La Nuova Ferrara

Ferrara

IL RICORDO DEI COLLEGHI 

«Amava la sua famiglia al di sopra di tutto»

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. «Alex era la luce dei suoi occhi». Il pensiero dei colleghi di lavoro di Stefano Merighi, all’Unieuro, va subito al bimbo di appena 5 anni che è rimasto senza il suo papà. Poi, riprendono: «Stefano era una persona sempre sorridente e propositiva. Uno dei pochi che in qualsiasi situazione faceva ritrovare il sorriso. Lascia davvero un grande vuoto».

Sconvolti e increduli gli amici di sempre: «Era una persona meravigliosa, sempre gentile, solare, sorridente, molto umile, sempre a disposizione di chi aveva bisogno, sia sul lavoro che nel privato. Amava la sua famiglia al di sopra di ogni cosa e aveva la passione della moto, che chiamava la sua “lucertola”. Una moto che aveva da anni e che usava non appena c’era la bella stagione. Non ci sono parole che possano descrivere tanto dolore. Ora Stefano proteggerà il suo piccolo Alex e i suoi cari dal Paradiso. Stefano era una persona meravigliosa. Lascia in tutti noi un vuoto immenso».

Difficile parlare di Stefano, per i colleghi di lavoro dell’Unieuro del punto vendita che si trova presso il parco commerciale White Park di Cento. Qualcuno, dal dolore, non riesce a dire nemmeno una parola, troppo difficile parlare di lui, qualcun altro si sfoga: «Dopo l’incidente in moto, che sembrava stesse superando con forza, se n’è andato all’improvviso, a 39 anni».

Qualcuno, invece, con gli occhi pieni di lacrime, ha voglia di raccontare, di dire a tutti che «Stefano era speciale. Nel punto vendita di Cento siamo 13 dipendenti. Sono 10 anni che ci conosciamo tutti. Lui lavorava qui fin dall’inizio, dall’apertura del punto vendita, quando era Euronics, nel 2009». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google