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si apre la legislatura 

Primo consiglio giovedì 27 al Grattacielo

S.C.
Primo consiglio giovedì 27 al Grattacielo

Ultimi ritocchi alla giunta con posti in gioco per i civici, Forza Italia e Lega Il sindaco dà appuntamento a cena per domenica 23

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È stata definita la data del consiglio comunale d’esordio della nuova consiliatura, la prima a Ferrara a guida centrodestra. Appuntamento giovedì 27 giugno alle 19 in uno scenario del tutto diverso da quello istituzionale, visto che il sindaco Alan Fabbri ha tenuto fede alla promessa di esordire in piena zona Gad. L’assise si svolgerà infatti ai giardini del Grattacielo, con diretta streaming ma presumibilmente di fronte ad un pubblico folto. Sarà necessario uno sforzo extra per l’apparato di Palazzo Municipale, in quanto bisogna garantire i posti per i consiglieri, l’impianto audio e delimitare l’area.

giunta in dirittura

Lo sblocco della data per l’insediamento del consiglio significa un’accelerazione sul fronte della composizione della nuova giunta e degli incarichi contestuali, cioè presidenza della Holding e presidenza del Consiglio comunale. Il borsino di ieri dava in salita le quotazioni di Matteo Fornasini (FI) per un posto di assessore, presumibilmente al Bilancio, e stabili le quotazioni di Andrea Maggi (Fc) alla holding, in alternativa alla giunta stessa. L’ipotesi a questo punto più probabile è che si debba ricorrere, per completare il quorum delle donne, all’ingresso di Francesca Savini (Lega), a fianco delle compagne di fede politica Dorota Kusiak (più da giocare sul versante dell’Istruzione che dello Sport) e Cristina Coletti (Sociale), ed Angela Travagli (Fc). Resta un punto interrogativo anche sul candidato assessore di Ferrara cambia, che potrebbe anche essere un nome nuovo.

Nicola Lodi, in pista per la Sicurezza e il Decentramento, in questi giorni sta anche dando una mano al sindaco per... dirigere il traffico istituzionale in ufficio. Era anche presente all’incontro dell’altro giorno con Manuela Macario e Eva Croce, di Arcigay, che dopo la campagna elettorale avevano chiesto rassicurazioni al sindaco sulle politiche anti-discriminazione. «Fabbri ci ha garantito che aprirà la nostra festa Stonewall, il 28 giugno, e che la disponibilità della nostra sede, per la quale paghiamo comunque un affitto (2.600 euro l’anno, ndr) non è in discussione» ha dichiarato al termine Macario.

a cena con il sindaco

Fabbri, che ieri si è dimesso formalmente da capogruppo regionale della Lega (subentra Stefano Bargi) dà intanto appuntamento per domenica 23 giugno ai sostenitori delle frazioni, in un capannone di Masi San Giacomo. Assieme a lui ci saranno i neoassessori e i consiglieri di maggioranza. Spazio per 250 persone, 18 euro a testa, menù con lasagne verdi e bocconcini di tacchino». —

S.C.

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