La Nuova Ferrara

Ferrara

palazzo mazzucchi  

Dimora cinquecentesca con i rubinetti a secco

M.Puli.

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Vivere in un palazzo cinquecentesco ma non avere l’acqua corrente per lavarsi. È la situazione paradossale che stanno vivendo i residenti di Palazzo Mazzucchi Bevilacqua, splendido edificio ( “diviso” in appartamenti) che che si affaccia su Piazza Ariostea (l’indirizzo è difatti Piazza Ariostea civico 11).

Ebbene, i residenti negli appartamenti che si trovano al terzo piano, una decina in tutto, da alcuni giorni non possono utilizzare acqua corrente. «La pressione nei rubinetti è talmente bassa che risulta impossibile qualsiasi utilizzo idrico», ha precisato l’amministratrice del condominio Tiziana Davì. «I residenti sono infuriati e, peraltro, costretti a fare una doccia alle 4 del mattino, quando un filo di acqua scende dalla doccia solo perché in pochissimi, a quell’ora, tirano acqua. Speriamo di poter risolvere al più presto questi disagi». Va detto, per onor di verità che, «da noi più volte interpellato – sono sempre parole della Davì – «il gestore Hera, attraverso suoi responsabili, ha fatto sapere che non si riscontrano disservizi né guasti agli impianti». Una vicenda che si fa, di ora in ora, sempre più paradossale.

Se in un palazzo cinquecentesco si “piange”, di certo non si ride in via Capuana, quartiere Krasnodar, dove al civico 3 di quella via, dal terzo al quinto piano, dai rubinetti esce a dir tanto un filo di acqua. In questo ultimo caso, esposti sono stati presentati ad Hera ed al Comune di Ferrara. —

M.Puli.

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