Fermento per la Fiera Archeologia al centro
argenta. «Perché gli argentani devono partecipare alla “Fira ad San Zvan”? È semplice: vogliamo far rivivere la magia di San Giovanni, quella dell’antica Fiera che è stata dismessa, quella che un tempo era la più grande di Argenta e voglio dire subito che l’utile lo metteremo a disposizione anche per le strade dei presepi».
Chiaro come il sole è l’invito che fa Elio Ragazzini, presidente dell’associazione Rione San Domenico. Una tre giorni di festa, da sabato a lunedì, all’interno del parco situato nei pressi della chiesa di San Domenico oggi pinacoteca comunale. «Una festa che da qualche anno abbiamo ampliato – aggiunge Ragazzini – grazie al sostegno e partecipazione dell’Ecomuseo. Un tempo era una grande fiera con il bestiame, gli animali, l’aglio, il nocino e noi dell’associazione Rione San Domenico, e siamo solo in sei, vogliamo riportarla al pari o quasi di quella che si viveva un tempo».
“Insieme all’istituto Ramazzini e il club alpino «faremo una passeggiata oltre il fiume Reno. L’altra novità è una mostra fotografica “chi eravamo” curata dall’amico Daniele Turrini e da sua moglie Isabella infine, e qui sta la novità assoluta, alle 16.30, i soci del Gruppo archeologico ferrarese, presentano i risultati della ricognizione del sito archeologico romano scoperto pochi mesi fa”. Non mancheranno giochi per bambini, musica e ovviamente lo stand gastronomico aperto tutte le sere alle 19. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google