La sagra di San Giovanni coi “Ladri di carrozzelle”
Vent’anni dopo tornano a Pontelagoscuro i “Ladri di carrozzelle”. Il palco è lo stesso, quello della Sagra di San Giovanni Battista, e anche il legame che unisce Ponte con la band romana è rimasto lo stesso: l’amicizia di Paolo Falessi, chitarrista, operatore e fondatore del gruppo, con il parroco don Silvano Bedin e il parrocchiano Fabio Padovani. La sagra è già in pieno svolgimento e terminerà lunedì 24 (ore 21) proprio con il concerto dei Ladri di carrozzelle. La formazione musicale – nata nel 1989 dalla comune passione per la musica di ragazzi affetti da distrofia muscolare – vent’anni fa era già affermata, ma nel frattempo ha incrementato la propria popolarità grazie a numerose trasmissioni tv, alle partecipazioni ai concertoni del Primo Maggio a Roma, all’apertura della serata finale di Sanremo 2017. I componenti della rock-band (o sbrock-band, dal genere musicale che hanno ideato) sono cambiati nel corso degli anni anche a causa degli esiti avversi delle malattie, non è cambiato lo spirito improntato all’ottimismo, alla leggerezza, all’autoironia e al duro impegno, senza il quale – abili o disabili – non si fa buona musica né si tiene il ritmo di almeno 50 concerti all’anno. Ma tutte le sere la Sagra di San Giovanni offre – oltre a un ormai quotato ristorante – svago e occasioni di riflessione: dopo le band Nebula e Radiofreccia Ferrara martedì scorso e la serata di ieri sul sociale con Giovanni Seghi, psicologo dell’età evolutiva e scolastica autore di “Mappe per genitori efficaci”.
Da stasera quattro serate musicali: Poltro Quartet, poi domani saggio della scuola di musica Don Gregorio (San Benedetto e Pontelagoscuro), sabato 22 giugno tributo a David Bowie con i Rebels of Mars, domenica 23 si rievocano gli anni 90 con The Urban Legend. —
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