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Mezzi a fuoco, volontari uniti Così Il Castello può ripartire

Katia Romagnoli
Mezzi a fuoco, volontari uniti Così Il Castello può ripartire

Tutte le associazioni, comprese quelle dei Comuni vicini, hanno dato disponibilità In arrivo un grande evento per raccogliere fondi e acquistare i nuovi pulmini

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MESOLA. Mano tesa dal mondo del volontariato di Mesola, Goro e Godigoro all’associazione il Castello, messa in ginocchio dopo il rogo di alcuni automezzi impiegati per i trasporti sociali.

l’incontro

In tanti hanno partecipato l’altra sera all’incontro convocato nel centro culturale dal sindaco Gianni Michele Padovani, con l’obiettivo di unire le forze per riacquistare i mezzi, che sino alla scorsa settimana avevano assicurato, grazie ai volontari dell’associazione Il Castello, un servizio fondamentale in buona parte del basso ferrarese, per accompagnare anziani, disabili e persone non automunite a visite e ad esami, anche fuori regione.

La proposta lanciata dal sindaco, tesa a promuovere una cena di beneficenza, che si terrà, con ogni probabilità, il 10 luglio prossimo, preceduta da una messa, nel corso della quale il primo cittadino accompagnerà al piano o al violino la figlia Cecilia, soprano, è l’iniziativa che di fatto spiana la strada ad altre, unite da un denominatore comune.

l’obiettivo

L’obiettivo è quello di rimpiazzare rapidamente gli automezzi distrutti o danneggiati dall’incendio. «La mia proposta non è il vangelo – ha sottolineato Padovani – ed è suscettibile di modifiche, ma c’è da parte di tutti la volontà di andare incontro all’associazione Il Castello. Noi come amministrazione comunale ci siamo e daremo tutto il supporto necessario».

Accolto anche il suggerimento di incaricare la pro Loco di Mesola per coordinare l’evento solidale, in collaborazione con le altre associazioni del territorio e per raccogliere le adesioni.

Dalla pro Loco di Goro, rappresentata dal presidente Michele Brugnoli e dall’ex-presidente Andrea Ricci è partita l’idea, di scendere in campo con il maxi-padellone della sagra della vongola, mentre Nickolas Bellotti, presidente dell’associazione Young Club di Goro, ha sottolineato come «Il servizio di trasporto sociale assicurato dall’associazione il Castello copriva i nostri Comuni e quindi bisogna che tutti ci impegniamo per portare più gente possibile alla cena».

da goro

Andrea Ricci (Pro Loco di Goro), ha rilanciato suggerendo di ricorrere anche al conto corrente dell’associazione gorese per coloro che volessero effettuare donazioni spontanee, mentre Francesca dell’Andrea (Protezione Civile e Avis di Mesola) ha avanzato un’idea ulteriore, altrettanto gettonata, per istituire una lotteria o una tombola, con il contributo (in premi) dei commercianti locali.

La Pro Loco di Goro, rappresentata da Ilaria Gibbini e da Stefano Casellato (il presidente), ha abbozzato un menù di massima e da Alessandro Tancini (Circolo Acli) è arrivata la proposta di comunicare a tappeto l’evento gastronomico, animato dalla cantante Alberta Aguiari di Bosco Mesola.

In prima linea, per la giusta causa, anche l’ufficio Iat di Mesola, che raccoglierà le adesioni anche dei turisti e di coloro che vorranno contribuire a restituire al territorio un servizio fondamentale per la comunità, non solo mesolana.

Per informazioni e adesioni: Iat, tel. 0533.993358 e mail iat@comune.mesola.fe.it; Pro Loco di Mesola, mail info@prolocomesola com. —

Katia Romagnoli

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