Sisma, fondi risparmiati Nuovi lavori sulle scuole
BONDENO. Il consiglio di ieri ha discusso di Protezione civile, dal momento che il Comune è riuscito a risparmiare una parte dei fondi post sisma per interventi di messa in sicurezza sul territorio compiuti.
Tommaso Corradi (Pd) chiede le ragioni di questa “restituzione”, domandandosi se alcuni degli interventi previsti non sono stati eseguit. La dirigente del settore tecnico, Maria Orlandini, ha spiegato che l’agenzia regionale di Protezione civile aveva concesso il 90% della spesa ammissibile per gli interventi. «All’epoca – è stato precisato – furono compiuti tre interventi in centro storico: duomo, chiesa delle Catene e municipio. Tuttavia furono eseguiti con spese inferiori rispetto ai contributi effettivamente concessi. Ragione per cui il municipio ora restituirà i fondi rimasti».
Via libera senza polemiche (ma il Pd ha votato contro) per l’adeguamento del compenso del revisore dei conti, a fronte di un decreto del Ministero degli Interni dello scorso anno, facendo riferimento alla classe di appartenenza dell’ente locale. Operazione resa possibile con il prelevamento del fondo di riserva di circa 4mila euro.
Il consiglio comunale ha approvato anche la variazione al Dup, nel merito della destinazione delle risorse (circa 50mila euro, al netto della cauzione restituita al vincitore dell’asta pubblica) derivanti dalla vendita del terreno su cui sorgevano le ex scuole primarie di Pilastri, abbattute a seguito del sisma. Approvati poi interventi di manutenzione riguardanti plessi scolastici: scuole materne di via Granatieri di Sardegna, scuole primarie e la creazione di uno spazio verde attrezzato tra via Leopardi e via Parini. Delibera passata nonostante la posizione critica del Pd. —
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