Dal terreno venduto risorse per le scuole
BONDENO. Dalla vendita del terreno su cui sorgevano a Pilastri le scuole abbattute dopo il sisma il Comune ha recuperato 50mila euro. Preziose risorse che saranno destinate alla manutenzione degli istituti scolastici.
La delibera approvata mercoledì sera dal consiglio comunale ha consentito di provvedere all’integrazione del bilancio, con risorse aggiuntive che saranno destinate per varie opere urgenti e indifferibili dal municipio.
Con la somma incassata dall’alienazione dell’area di Pilastri - che dovrebbe essere adibita all’espansione di un’attività produttiva - il Comune potrà intervenire su vari progetti. Ottomila euro andranno a integrare l’intervento già previsto per la manutenzione della scuola materna di Bondeno. In particolare per le recinzioni interne ed esterne.
Altre risorse saranno destinate alle scuole primarie, per interventi di manutenzione. Circa 12mila euro sono indirizzati ai giardini pubblici, in particolare per attrezzare un’area verde tra via Leopardi e via Parini. Manutenzione anche per l’impianto antincendio del museo a Casa Ariosto, a Stellata, mentre ci sarà l’acquisto di strumentazioni per curare il verde pubblico, per circa 4mila euro. «Le risorse incamerate – dice il sindaco Fabio Bergamini – consentiranno di arrivare a due obiettivi: l’espansione di un’attività commerciale e il recupero di somme che saranno reimpiegate subito sul territorio».
«Il fatto che ci sia un imprenditore che intende investire a Pilastri è un fatto assolutamente positivo – incalza il consigliere della Lista Civica per Bondeno, Luca Pancaldi – anche se il prezzo con cui è stato venduto il terreno all’asta è quasi “stracciato”». Sugli interventi previsti per le scuole, invece, Pancaldi chiede informazioni in merito a possibili miglioramenti nei serramenti delle scuole. —
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