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Giovane morto dopo l’incidente 

La famiglia: grazie dell’affetto per Stefano

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CASUMARO. «Stefano rimarrà con noi, nel nostro cuore, per sempre. Il piccolo Alex sarà orgoglioso di aver avuto un papà così speciale».

Un dolore profondo quello che ha colpito la famiglia Merighi, per la perdita del figlio Stefano. Aveva 39 anni, ed è scomparso lunedì sera all’ospedale di Cona. Una morte improvvisa, per arresto cardiaco, sopraggiunta 16 giorno dopo l’incidente in moto avvenuto su via Nuova, in prossimità della rotonda di via Alberelli.

Un dolore lacerante, lenito forse per qualche istante dall’abbraccio e dalle testimonianze di cordoglio di tantissime persone, come spiegano con commozione i familiari del giovane: «Siamo davvero colpiti dal grande affetto che stiamo sentendo attorno a lui. Sono davvero tante, tante e significative, le dimostrazioni di vicinanza che in questi giorni sono arrivate. Sono davvero moltissime le persone che gli volevano veramente bene».

Rinviata ai primi giorni della prossima settimana, intanto, l’autopsia sulla salma, che si trova nella sezione di Medicina legale dell'ospedale di Cona.

C’è ancora da attendere quindi per sapere quando sarà possibile dare l’ultimo saluto a Stefano.

Il rito funebre verrà celebrato quasi certamente a Casumaro, mentre la salma verrà tumulata a San Cesario, nel Modenese, dove Stefano abitava con la moglie Lisa e il figlio Alex, di appena 5 anni. —

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