La processione in città Scelta di condivisione
La chiesa di San Francesco si è riempita ieri di tantissimi fedeli, per la festività del Corpus Domini: gente comune ma anche tanti in rappresentanza di associazioni cattoliche come l’Unitalsi e Comunione e Liberazione.
Moltissimi anche i sacerdoti tutti con una tunica bianca, i primi in prossimità dell’altare insieme ai rappresentanti dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza e delle istituzioni. Hanno invece sottolineato i momenti più significativi della celebrazione un’unione di cori formata dai Piccoli Cantori di San Francesco, il Coro della Cattedrale, di San Martino di Codigoro, Alba Chorus Mariae, di Comunione e Liberazione e di altri elementi singoli.
«La relazione con l’Eucarestia che rappresenta proprio il corpo di Gesù – ha sottolineato l’arcivescovo Gian Carlo Perego che ha celebrato la messa – genera una nuova storia tra l’uomo e Dio ed attraverso a questa storia, arriviamo all’eternità». Nella sua omelia, il Vescovo ha toccato anche punti del Vangelo di Luca ricordando «il valore della condivisione che esce dalla solitudine e dall’egoismo», citando la moltiplicazione dei pani, «miracolo della condivisione che sfama tutto ed è un miracolo eucaristico». Che si soma in questo caso «al miracolo di Santa Maria in Vado che ritorna ad ogni Eucarestia». Ed è proprio in questa basilica che si è poi diretta la processione che ha concluso con la benedizione ai presenti, la festività del Corpus Domini. Domenica prossima infine seconda celebrazione sempre dedicata al Corpus Domini che si svolgerà nella chiesa di San Agostino in via Mambro alle 18. 30 la processione alla chiesa del Corpus Domini di via Torboli dove le due comunità condivideranno un momento conviviale. –
Margherita Goberti
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