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Un maggiore ricorso alla cassa integrazione Un segnale di crisi

Un maggiore ricorso alla cassa integrazione Un segnale di crisi

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Dopo anni di crisi prolungata, il tessuto produttivo ferrarese appare chiaramente provato e le difficoltà delle imprese si riflettono direttamente sull’occupazione: in pericolo è chi ha perso un lavoro, così come quei tanti che non riescono a trovarlo.

Secondo i dati dell’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio di Ferrara, aumentano sempre più quelli che, scoraggiati, escono dal mercato del lavoro. E a farne le spese sono soprattutto i giovani: uno su tre non trova un impiego e, quando ci riesce, spesso non è tale da permettergli di fare progetti per il futuro.

Il calo dell’occupazione e le esigenze di risanamento dei conti pubblici avranno anche quest’anno ricadute significative sul reddito, rendendo estremamente caute le scelte di consumo. Tuttavia – prosegue la Camera di commercio - la flessione della domanda interna non è imputabile solo alla debolezza dei consumi. Sulla base degli scenari economici illustrati ieri mattina, gli investimenti nel corso di quest’anno dovrebbero infatti subire un calo, a causa di margini di capacità produttiva inutilizzata, di ancora diffuse incertezze sull’andamento del mercato e, non da ultimo, di persistenti difficoltà di accesso al credito. Sul fronte dell’accesso al credito, il 53% delle imprese ferraresi che si sono rivolte alle banche hanno segnalato problemi quali la limitazione all’ammontare del finanziamento richiesto o la maggiore onerosità dei tassi. Un’evidente strozzatura che penalizza gravemente intere filiere, posto che il credito serve in oltre il 40% dei casi a pagare in primo luogo fornitori e dipendenti.

Segnali di crisi provengono anche dai dati riferiti al maggior ricorso agli ammortizzatori sociali.

Nei primi 4 mesi del 2019 riprende a crescere la cassa integrazione (+76,2%), con un trend decisamente più accelerato rispetto a quanto rilevato negli a altri ambiti di confronto.

«Occorre tornare a crescere, individuando interventi cantierabili nell’immediato, che rilancino i consumi e attivino di nuovo la propensione all’investimento”. Così il presidente della Camera di commercio di Ferrara, Paolo Govoni, che ha aggiunto “sulle imprese continuano a pesare problematiche esterne al mondo produttivo. —

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