Cardiologi e neurologi per prevenire l’ictus
Oggi in piazza Savonarola, dalle 9,30 alle 13, cardiologi e neurologi delSant’Anna, in collaborazione con i volontari dell’Associazione Ali.Ce e con il personale infermieristico, saranno a disposizione dei cittadini per effettuare gratuitamente uno screening sui alcuni parametri, come la misurazione della pressione arteriosa, la rilevazione di un’eventuale anomalia del ritmo cardiaco, analisi della flessibilità della condizione arteriosa e la rilevazione della fibrillazione atriale. Al termine verrà rilasciato un documento che potrà essere consegnato al medico di famiglia.
La verifica della fibrillazione atriale è un fondamentale supporto per il medico di base per effettuare i migliori trattamenti. Attraverso semplici gesti chiunque può imparare a conoscere e prevenire uno dei maggiori fattori di rischio di ictus: la fibrillazione atriale, il più comune disordine del ritmo cardiaco.
I pazienti con fibrillazione atriale hanno un fattore di rischio ictus 5 volte superiore a quelli che non soffrono fi questa patologia. «L’ictus è un evento improvviso, inatteso e traumatico - afferma Claudio Mari, vicepresidente regionale di Ali.Ce e presidente di Ali.Ce Ferrara - È fondamentale intervenire precocemente, riconoscendo tempestivamente i sintomi: è necessario chiamare immediatamente il 118. In questo modo è possibile ridurre il rischio di mortalità ma soprattutto gli esiti di disabilità, spesso invalidanti, causati da questa malattia».
I maggiori fattori di rischio sono: ipertensione arteriosa, obesità, diabete, fumo, sedentarietà ed alcune anomalie cardiache e vascolari. Nel mondo la malattia colpisce ogni anno 15 milioni di persone, in Italia 150mila. Le nuove terapie della fase acutasono: trombolisi e trombectomia meccanica. —
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