Il geometra scrittore conquista la cultura nel nome degli Sgarbi
Il geometra nato nel 1960 a Portomaggiore, Marco Gulinelli, conquista la poltrona di assessore con delega a cultura, musei e Unesco. Riservata per lui anche quella ai monumenti storici e civiltà ferrarese, novità assoluta di questa legislatura e con la quale la giunta Fabbri si ripromette di dedicare investimenti ai ferraresi, ponendo al centro proprio la storia e l’identità culturale della città. Per Gulinelli quello in politica è di certo un esordio, ma non quello nel mondo della cultura, praticata da sempre attraverso la passione per la fotografia, la letteratura, la musica e il cinema. In passato ha partecipato a corsi di cinematografia, anche con Florestano Vancini, pubblicato fotografie di artisti rock e blues su riviste locali e nazionali e prodotto immagini di copertine di alcuni cd di Roberto Formignani e The Bluesman. Ha anche pubblicato una raccolta di racconti e un romanzo di formazione e da qualche anno collabora con Vittorio Sgarbi. La sua prossima avventura politica nasce proprio dalla sua candidatura nel partito del critico d’arte, Rinascimento, fondato con Giulio Tremonti. Dopo il via libera della nuova amministrazione alla tradizionali manifestazioni culturali della città, Buskers e Internazionale, ora Gulinelli dovrà vedersela con il nodo museale, con gli importanti progetti attualmente bloccati di palazzo dei Diamanti e palazzo Massari. Di gestione comunale sono poi anche il Teatro Comunale e Ferrara Arte, che rivestono un ruolo strategico importante per la cultura ferrarese. —
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