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Ferrara

il romanzo sugli omicidi 

L’autore prova a difendersi «Masa non è Pontelangorino»

Piergiorgio Felletti
L’autore prova a difendersi «Masa non è Pontelangorino»

Alessandro Vincelli risponde alle critiche del sindaco: «Gli abitanti non si offendano Il luogo citato nel mio libro potrebbe trovarsi ovunque» 

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PONTELANGORINO. «Il paesino di Masa non ha confini e nasce per rappresentare una realtà moderna che può trovarsi in ogni luogo del mondo». E quindi non è necessariamente Pontelangorino.

Si giustifica così, dopo le critiche dei giovani del paese e del sindaco Zanardi, Alessandro Vincelli, il fratello maggiore di Riccardo, in carcere per l’omicidio dei genitori avvenuto due anni e mezzo fa. Alla base delle polemiche, il libro scritto da Alessandro, “Il branco di Icaro”.

«RACCONTO LA DEVIANZA»

«Il romanzo affronta criticità sociali – sostiene l’autore –, che non riguardano nello specifico Pontelangorino ma, come ha affermato il sindaco Sabina Alice Zanardi, sono riscontrabili a livello nazionale e internazionale. Casi di cronaca che riguardano adolescenti deviati accadono quotidianamente in tutto il mondo, e questo romanzo tenta di descrivere le precise dinamiche che possono portare i giovani a riunirsi in veri e propri branchi immersi nel mondo della violenza, della droga, della ricerca di soldi facili e della pornografia. Il tutto con la garanzia di poter operare sul web, sottraendosi al controllo sociale e familiare».

maggiori controlli

Secondo Vincelli, «si tratta di un fenomeno attuale che le istituzioni dovrebbero attenzionare maggiormente, per non lasciare da soli gli adulti di domani ma accompagnarli in un percorso di crescita e di condivisione. Il libro non vuol essere quindi un attacco alla comunità di Pontelangorino, che invece ringrazio sentitamente per il dolore che ha dimostrato dopo l’accaduto, ma un tentativo di mettere in luce una problematica che coinvolge tutti e di cui ancora troppo poco si parla».

Nel romanzo, prosegue l’autore, «c’è la volontà di mostrare la parte più oscura di una comunità, la devianza sociale che può investire ogni luogo». E quindi «Masa, il luogo dove è ambientato “Il branco di Icaro”, è ispirato a Pontelangorino per via dell’accaduto ma vuole rappresentare ogni paese dell’Italia e del mondo».

E la promessa: «Avendo letto le dichiarazioni della comunità, per scusarmi di tale disagio aggiungerò nel disclaimer del libro altre righe per specificare meglio il fatto che Masa non è Pontelangorino». —

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