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Naomo resta a calcare sicurezza e periferie Numero due di Fabbri

Naomo resta a calcare sicurezza e periferie Numero due di Fabbri

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Gli alti doveri ai quali è stato chiamato ufficialmente ieri Nicola Lodi, 44 anni, spingeranno il neo vicesindaco e assessore a sicurezza, protezione civile, frazioni e mobilità, a lasciare la passione di sempre e a chiudere il proprio negozio di barbiere. Lavorava nel settore da quando aveva diciassette anni, diventando acconciatore a artigiano dopo essersi diplomato alla scuola professionale Anam di Ferrara. Si descrive come una persona solare, che non si arrabbia mai... «tranne quando lo fanno arrabbiare», amante della montagna e delle camminate. La nomina ieri a vicesindaco e assessore con deleghe importanti è per lui «il sogno frutto di un grande lavoro realizzato grazie alla presenza costante sul territorio». Sarà il braccio destro di Fabbri con una delega, quella alla sicurezza, simbolo di uno dei temi più battuti in campagna elettorale. Ma sarà anche l’assessore con delega a quella che una volta era chiamata “al decentramento” e oggi diventa “alle frazioni”, quelle alle quali è stata promessa vicinanza al centro e alle quali si dà così un segnale di assoluta vicinanza e considerazione. Lodi ha poi conquistato anche la delega alla mobilità e dovrà quindi dare risposte non solo alle frazioni, da collegare per esempio con più mezzi del trasporto pubblico, ma anche rispetto ad altri impegni pressi: allargamento della ztl e dell’area pedonale. Da valutare subito c’è per esempio il cantiere di piazza Cortevecchia. —

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