Scoppia la pace tra le sagre «Ma tra noi serve coordinamento»
Dopo l’accusa di Corporeno a XII Morelli le posizioni tra le parti sono state chiarite E si lancia l’appello al Comune per un calendario unico
XII MORELLI. «Chiarite le rispettive posizioni, ora il confronto si deve aprire sulla necessità che il Comune costituisca un tavolo per definire il calendario degli eventi. L’amministrazione Toselli su questo ha mancato».
Pace fatta tra le Sagre di Corporeno e XII Morelli. Tra i referenti delle due manifestazioni culinarie, Paolo Zanarini (porchetta di Corporeno) e Tiziano Malaguti (salame alla brace di XII Morelli), i contatti non si sono mai interrotti.
LA PUBBLICITà
E se i manifesti pubblicitari di XII Morelli sono finiti a Corporeno, proprio davanti a Villa Borgatti, «è stata una cosa fatta inconsapevolmente – ammette Tiziano Malaguti –. Quando abbiamo attaccato i manifesti, non sapevamo quando si sarebbe svolta la sagra di Corporeno, non c’erano ancora le date. Da tre anni, infatti, la sagra della porchetta non è più associata all’Associazione Sagre e dintorni, e nel programma delle sagre Corporeno non c’è. Ammettendo l’errore, siamo andati a prendere il nostro manifesto. Non c’era certo volontà di ledere l’iniziativa corporenese». La questione «tra noi era già stata chiarita, e non appena finiremo con le nostre sagre, siamo d’accordo di incontrarci a tavola per parlarne».
Rimane comunque tutto aperto il discorso delle sovrapposizioni tra sagre ed eventi nel Centese. Cento di fatto vanta un record: una quindicina le manifestazioni in programma. In tutte le frazioni, almeno una sagra, se non due: «Occorre venirsi incontro – rimarca Tiziano Malaguti – nell’interesse di tutti e nel rispetto delle iniziative altri. L’auspicio è che ci possa mettere d’accordo, per ridurre al minimo le sovrapposizioni tra le sagre del Centese». Da qui, il ruolo del Comune: «Fino alle amministrazioni Bregoli e Tuzet il tavolo di coordinamento è sempre stato fatto. Con le ultime due amministrazioni comunali, invece, nessun incontro tra le sagre».
«IL COMUNE Si MUOVA»
Ecco l’appello alla giunta Toselli: «Due anni fa il vicesindaco Maccaferri aveva lanciato la proposta, ma non se ne fece nulla. Mai concretizzata l’idea di realizzare un calendario con tutti gli eventi del Centese, sagre comprese. Nei giorni scorsi – spiega il presidente della Polisportiva XII Morelli – Maccaferri ha sollecitato le sagre a coordinarsi, quando il Comune da due anni e mezzo a questa parte non ha fatto alcun coordinamento, né promozione per le sagre del Centese. E mentre il trend delle presenze è in calo, sia a tavola che tra i volontari al lavoro, il rischio (aldilà che si faccia per sostenere le attività della scuola materna o della società sportiva) è che finiamo per farci concorrenza in casa, anche involontariamente». —
Beatrice Barberini
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google