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Morto nel capannone disposta l’autopsia Indagini della Procura

M.Puli.
Morto nel capannone disposta l’autopsia Indagini della Procura

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Sarà l’autopsia, disposta dall’autorità giudiziaria, ad accertare le cause della morte di Roberto Lombardi, l’uomo di 52 anni il cui corpo senza vita è stato rinvenuto in un capannone di via Bologna dal proprietario della stessa struttura. È certo comunque, come sabato nel tardo pomeriggio appariva già evidente, che si sia trattato di una morte naturale, dovuta ad un malore che ha colto improvvisamente l’uomo, senza nemmeno lasciargli il tempo di chiedere aiuto. Inutile è stato infatti l’arrivo dei sanitari del 118 che nulla hanno potuto fare per salvare la vita di Lombardi. Tutti i tentativi di rianimazione sono purtroppo risultati vani. Il proprietario dell’azienda agricola, che coltiva prevalentemente frutta, non ha rilasciato nessuna dichiarazione chiudendosi nel più assoluto silenzio.

Sembra tuttavia che Lombardi negli ultimi tempi di fatto dimorasse all’interno di quel capannone, con il benestare del proprietario che lo ospitava. La Procura di Ferrara ha disposto ulteriori indagini per accertare, innanzitutto, le cause del decesso ed anche per capire perché Lombardi si trovasse all’interno di quel capannone. Le indagini e gli esiti dell’autopsia, predisposta dal pm di turno Andrea Maggioni, dovrebbero consentire di chiarire le circostanze che hanno portato al tragico episodio. Sabato scorso attorno alle 19,30, dopo che lo stesso padrone del terreno ha fatto il macabro ritrovamento, sono immediatamente arrivati sul posto anche i carabinieri che hanno chiesto informazioni al proprietario ed hanno cercato di capire le cause della morte del 52enne. –

M.Puli.

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