La Nuova Ferrara

Ferrara

lido estensi 

Peschereccio affonda in darsena In mare il gasolio del serbatoio

Peschereccio affonda in darsena In mare il gasolio del serbatoio

L’imbarcazione era da tempo inutilizzata. Vigili del fuoco impegnati per evitare danni ambientali

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO ESTENSI. Peschereccio affonda nella darsena di Lido Estensi e il gasolio del serbatoio finisce nel portocanale.

Sono ancora da stabilire le cause dell’affondamento di una imbarcazione di una quindicina di lunghezza, attraccata da tempo nella darsena adiacente alla sede di Assonautica, in via Cagliari a Estensi.

La chiamata al 115, il numero d’emergenza dei vigili del fuoco, è arrivata ieri verso le 13, quando alcuni passanti hanno notato il peschereccio quasi completamente sommerso dall’acqua.

In pochi minuti dal distaccamento di Comacchio una squadra di pompieri con due automezzi ha raggiunto la darsena. L’odore pungente di carburante e le chiazze oleose che circondavano il natante, hanno suggerito ai vigili del fuoco di provvedere tempestivamente alla messa in sicurezza dell’area, per tamponare la fuoriuscita di gasolio.

RISCHIO AMBIENTALE

Mentre i pompieri, per scongiurare pericoli per l’ambiente, delimitavano l’area interessata dallo sversamento con una quarantina di metri di panne assorbenti, in dotazione al distaccamento, il caposquadra Fabio Marconi si prodigava, tenendo i contatti con la sala operativa del comando provinciale, per far intervenire il nucleo sommozzatori di Bologna.

Sul posto è intervenuta rapidamente da terra anche un’unità della guardia costiera di Porto Garibaldi, che sta indagando per individuare le cause dell’affondamento, ma anche eventuali responsabilità per il danno ambientale. Con l’ausilio dei sommozzatori, i pompieri avrebbero dovuto aspirare l’acqua imbarcata dal natante, per consentirne il successivo recupero.

Vista la difficoltà di reperire, in giorno festivo, una ditta specializzata per il recupero del gasolio finito in mare, i vigili del fuoco non hanno potuto dare seguito alla rimozione dell’acqua imbarcata dal peschereccio, perché mista a gasolio e quindi avrebbe dovuto essere versata in altra area.

BARRIERE GALLEGGIANTI

Per evitare un ulteriore inquinamento ambientale, in attesa di reperire una ditta specializzata, i vigili del fuoco hanno fatto arrivare dal Cerpic di Tresigallo (Centro di pronto intervento idraulico e di prima assistenza dell’agenzia regionale di Protezione civile) le barriere galleggianti necessarie a contenere il gasolio fuoriuscito. L’operazione ha di fatto impedito che le correnti trascinassero la chiazza oleosa oltre la darsena.

All’origine dell’affondamento una probabile falla alla chiglia del peschereccio. Proseguono intanto le indagini della Guardia Costiera, per individuare il proprietario dell’imbarcazione ormeggiata da tempo nella darsena. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google