Sequestrata in casa dal fidanzato, scappa e chiama la polizia
“Violenza privata” sulla ragazza dopo un litigio con lui Gli agenti la trovano ad un distributore dopo la fuga riuscita
Gli agenti di una Volante l’hanno trovata in strada, domenica mattina alle 7.30, dopo una notte da incubo, passata con un fidanzato che forse non sarà più tale. La ragazza era poco prima riuscita a scappare dalla casa di lui, e chiamare la polizia: agli agenti ha subito detto «sono scappata dalla casa del mio fidanzato, voleva impedirmi di andare via da Ferrara».
“Leggermente”
Alla fine, dopo le verifiche, il ragazzo, R.T. 23 anni, ferrarese è stato denunciato per “violenza privata”, dopo un confronto con gli agenti ai quali si è limitato a dire che «ho litigato con la mia fidanzata e ho reagito tirandole leggermente i capelli per poi andarmene da un mio amico». Non è stato così lineare, e “innocente”, il racconto di lei verso di lui: gli agenti, dicevamo, l’hanno trovata ad aspettarli in distributore di via Buttifredo, dopo la notte da incubo.
Tutto era cominciato la serata prima, con un litigio, quando lei aveva chiesto a lui di darle un passaggio da via Bologna alla stazione di Bologna, ma una volta salita in macchina con lui, il fidanzato arrivato in via Contorno le intimava con violenza di scendere dall’auto, tirandola per i capelli e trascinandola fin dentro casa, facendole capire che da lì non si sarebbe potuta allontanare (il racconto riferito alla Polizia).
Sequestrata in casa, dunque, poiché come ha riferito la ragazza, poteva spostarsi solo in casa, e restare alla vista di lui. Approfittando di un attimo di disattenzione, perché il ragazzo era in bagno, lei chiamava col cellulare il 112, usciva in giardino ma veniva raggiunta. Qui lui le strappava il cellulare dalle mani, ordinandole di sbloccarlo. Trovata la chiamata al 112, la prendeva nuovamente per i capelli, dicendole che se ne andava da un suo amico, sequestrando la valigia della fidanzata sull’auto, minacciandola nuovamente di non lasciare casa.
fuga per dimenticare
Poi la fuga, l’incontro al distributore e quindi le verifiche: gli agenti hanno incontrato il giovane, e raccolto la testimonianza di lui e lei. Alla fine è scattata la denuncia per violenza privata. Lei poi accompagnata in stazione, è tornata a casa e vorrà solo dimenticare, non solo la notte da incubo. —
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