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oggi i funerali 

Bondeno in lutto per Bignozzi Imprenditore e sportivo

Bondeno in lutto per Bignozzi Imprenditore e sportivo

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bondeno. La comunità piange Bruno Bignozzi, scomparso nei giorni scorsi all’età di 86 anni. Se ne va così uno storico imprenditore che con il fratello Franco aveva dato origine negli anni del boom economico alla “Fratelli Bignozzi”. Un’azienda leader nella produzione di motori idraulici e delle pompe oleodinamiche, creando occupazione e sviluppo a Bondeno.

la storia

Le sorti dell’azienda si erano intrecciate per due decenni con quelle dell’Hockey Club Bondeno, fondato nel 1963 grazie alla passione dell’amico Adriano Bonini (cui oggi è intitolata la palestra del centro sportivo Bihac). Seppure sia stato il fratello Franco (scomparso nel 2011 all’età di 82 anni) il primo presidente del club biancazzurro, Bruno Bignozzi era stato comunque sponsor della società sportiva. Lo ricordano con affetto anche ex giocatori e attuali dirigenti della società, come Ermanno Bacchiega e l’attuale presidente dell’Hc Bondeno, Marco Bergamini. «L’Hockey Club Bondeno – dice Bergamini – è rammaricato dalla scomparsa di Bruno Bignozzi. Il quale, pur non avendo avuto ruoli dirigenziali personali nella società, ha sponsorizzato la squadra di hockey per vent’anni», ed abbinando il nome dell’importante azienda Idromotori Bignozzi a quello del club sportivo, dal 1978 al 1992.

un simbolo

«La ditta “Fratelli Bignozzi” ha rappresentato sul territorio un esempio concreto di mecenatismo sportivo – testimoniano addolorati il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini, ed il vicesindaco con delega allo sport, Simone Saletti – sostenendo fino agli anni Ottanta una squadra che ha portato i colori sociali della nostra città su tutti i campi d’Italia, con risultati importati. Sicuramente, con Bruno Bignozzi se ne va un esempio di imprenditorialità e lungimiranza in ambito produttivo». Tanto da avere trascorso nelle proprie officine, fianco a fianco dei dipendenti, gli ultimi momenti della sua vita.

La società fondata da Bruno assieme al fratello Franco continua a vivere oggi, invece, nell’esperienza industriale della Bnt (Bignozzi New Technologies) Srl, che si trova sullo stesso sito produttivo della “Fratelli Bignozzi” e continua ad occuparsi di motori e componenti. Proseguendo l’avventura industriale iniziata cinque decenni prima dai due lungimiranti fratelli, Bruno e Franco.

il lutto

Bruno Bignozzi lascia i suoi tre figli: Fabrizio, Annamaria ed Enrico, con quest’ultimo che è stato a sua volta vicepresidente dell’Hc Bondeno.

Durante gli anni di sponsorizzazione del club, la formazione dei vari Bergamini, Curti, Sgarbi e Meloni raggiunse la serie A2 nel 1983 e impostò un grande lavoro sul settore giovanile, che consentì di costruire l’ossatura in grado di fare rimanere l’Hc Bondeno ai vertici del panorama sportivo nazionale e la conquista della serie A1 nei decenni successivi. I funerali saranno celebrati oggi alle 14.30, in duomo, seguirà la sepoltura. —

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