Fabbri, Garuti e Rossi al Consorzio di Bonifica
Il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, quello di Poggio Renatico Daniele Garuti e quello di Ostellato Elena Rossi sono entrati nel Consiglio di amministrazione del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara. La nomina è avvenuta durante l’assemblea che si è tenuta ieri in Castello Estense e che è stata anche l’occasione per annunciare la lettera, condivisa dai sindaci e a firma della presidente della provincia Barbara Paron, indirizzata al presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, al ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli, al titolare del Mef Giovanni Tria e a quello del ministero dell’ambiente Sergio Costa. Si chiede che ci sia la massima condivisione territoriale sull’importanza degli investimenti per la sicurezza idraulica e per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici; un sostegno di comuni e provincia per incrementare le risorse a un territorio che è classificato ai vertici del rischio idraulico a livello nazionali; e la richiesta al governo di sbloccare le risorse in avanzo di bilancio attualmente bloccate nel bilancio della Regione Emilia Romagna con lo scopo di favorire investimenti per la sicurezza idraulica provinciale. Risorse che ammonterebbero a circa 100 milioni di euro e che sarebbero «ossigeno per un ente consortile che - ha ricordato il direttore Mauro Monti - ha responsabilità su 250mila ettari di superficie e che ogni anno solleva 1.500 milioni di metri cubi d’acqua con un costo di 5 milioni annui di energia elettrica per il funzionamento degli impianti. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google