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Il neosindaco al contrattacco «Nessun buco, ma irregolarità»

D.M.
Il neosindaco al contrattacco «Nessun buco, ma irregolarità»

Zamboni risponde alle critiche sulla diffida del prefetto per il bilancio 2018 La grana viabilità: lavorare tutti insieme per risolvere i problemi nel territorio

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RO. È trascorso nemmeno un mese dalla proclamazione di vittoria a sindaco e poco più di una settimana dall’insediamento ufficiale della nuova giunta e per Andrea Zamboni ci sono già i primi grattacapi. Forte dei numerosi consensi ottenuti (oltre il 45%, contro nemmeno la metà di chi è arrivato secondo) e della grande voglia di mettersi al lavoro per formare un «Grande Comune», Zamboni e la sua squadra stanno ricevendo diversi attacchi: un fuoco nemico innalzatosi anche in campagna elettorale. Ma c’è pure chi sprona i vincitori a fare, subito e bene.

Il neosindaco intende fare chiarezza: «Una doverosa premessa – dice Zamboni –, l’ho sempre ribadito durante la campagna elettorale che rimettere in moto la macchina amministrativa dopo il commissariamento e anni di stasi economico-finanziaria dei due enti che si sono fusi avrebbe richiesto tempo. Quindi lo confermo e le giuste attese dei cittadini che hanno fretta di vedere “fatti” richiedono un po’ di pazienza e tempo».

la diffida

Poi il sindaco parla della diffida sul conto consuntivo dell’ex Comune di Ro. «Era un provvedimento atteso, in merito alla mancata approvazione del conto consuntivo 2018 dell’ex Comune di Ro nei tempi previsti dalla legge. Nessun buco di bilancio – spiega Zamboni – anzi, c’è un avanzo di 2.000 euro; solo irregolarità in termini di gestione dei capitoli di spesa che ha richiesto tempo agli uffici di Riva del Po (servizi finanziari e servizio tecnico) per correggerle, anche con il ricorso a consulenti esterni. Il percorso ora è l’approvazione in giunta (dopo quella del commissario prefettizio, ndr) e il passaggio in consiglio comunale, entro il 10-11 del mese di luglio».

emergenza strade

Poi ecco un altro tema caldo, il capitolo della sicurezza stradale. «Non voglio distinguere provinciali, comunali, ecc.: esiste un reale problema e il servizio tecnico, assieme all’assessore di riferimento, sta facendo ricognizione per attuare un programma di interventi nostri, là dove a noi spetta, e sollecitando con forza chi deve intervenire per competenza. Faccio una riflessione su due criticità: via Marabino e tratto Ponte Forcella-ponte Tabarro. Questa due criticità credo che abbiamo altre situazioni analoghe nel territorio comunale (piogge, nutrie, scarsità di risorse, ecc.), vanno a mio avviso gestite con un progetto che coinvolga Comune, Consorzio di Bonifica, Provincia, associazioni degli agricoltori e Regione per attingere a fondi europei di tutela del territorio».

zanzare e banche

Capitolo zanzare: «Sono previsti sei trattamenti larvicidi con Clara ed è stata emessa un’ordinanza per le misure da seguire da parte del cittadino».

E, ancora, il nodo banche, con l’ex Comune di Ro senza filiali: «Come affermato e ribadito in campagna elettorale, difenderemo i servizi postali e bancari in essere sul territorio e ci attiviamo per potere aprire uno sportello bancario in territorio di Ro e nella frazione di Cologna. Ovviamente - chiude - ogni pressione è giustificata e l’ansia di veder realizzate idee e progetti discussi prima delle elezioni legittima, ma mi permetto di dire che non tutto è attuabile in poche settimane. Consiglio comunale, giunta e sindaco di Riva del Po si sono insediati formalmente il 15 giugno, poco tempo fa...». —

D.M.

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