Musica e solidarietà Il grande cuore di Cento batte per Yasmeen
CENTO. Con il concerto dei Rulli Frulli, una festa esplosiva in piazza per realizzare il sogno di Yasmeen: scalare l’Everest per tramettere un messaggio di pace, e catalizzare l’attenzione sul tema della fratellanza e della libertà nelle terre di Palestina.
Serata speciale all’insegna della solidarietà, quella che si è tenuta lunedì in piazza Guercino. Un doppio valore benefico, visto che il concerto è stato offerto dall'Elektrosistem, «azienda che ha voluto festeggiare i suoi 40 anni di attività, con il sogno di continuare per altri 40», in collaborazione con Rotary Distretto 2072. E quasi 500 persone hanno partecipato a un’iniziativa che ha saputo emozionare: raggiunto l’obiettivo di raccogliere la fondi per dare a Yasmeen, ragazza palestinese di 22 anni che a per un incidente ha perso una gamba all’età di 3 anni, una nuova protesi e l’attrezzatura per scalare, dopo il Kilimangiaro, anche l’Everest.
Ad aprire la serata, nell’ambito del CentOpera in Festa, la presidente della Fondazione Borgatti, Milena Cariani, il titolare dell’Elektrosistem Giuseppe Accorsi, il vicesindaco Simone Maccaferri, l’assessore regionale Paola Gazzolo e Yasmeen, con Luisa Morgantini, già vicepresidente del parlamento europeo e candidata al Nobel per la pace. Insieme sono protagoniste di un percorso che «ha come obiettivo realizzare il sogno di una giovane, che ha avuto la sfortuna di nascere in Palestina e a cui è stato impedito dai soldati di andare a curarsi a Gerusalemme. È dall’impossibilità di oltrepassare i checkpoint e raggiungere le colline vicine a casa, che nasce in Yasmeen la passione per l’alpinismo. E il sogno di scalare le montagne».
Oggi, Yasmeen è diventata simbolo di coraggio. Accanto a lei, la Regione Emilia Romagna che le fornirà la nuova protesi: sarà pronta il 16 luglio, poi per Yasmeen comincerà il periodo di preparazione alla scalata. Una sfida da vincere, ha sottolineato la giovane dal palco centese, per «affermare la solidarietà e la fratellanza tra i popoli di differenti culture».
Il grande cuore di Cento ha battuto così per Yasmeen al ritmo dei Rulli Frulli. Dirett« da Federico Alberghini, la banda di integrazione, che conta tra i settanta membri, diciotto ragazzi diversamente abili, ha stregato Cento. E tutto in vista di diventare progetto scientifico pilota, oggetto di studio dell’Università Cattolica di Milano. —
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