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Telecamere all’esterno di cinque scuole

S.C.
Telecamere all’esterno di cinque scuole

Da settembre l’esperimento di videosorveglianza per prevenire spaccio di droga e fenomeni di bullismo Il sindaco: altri monitoraggi

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Cinque scuole cittadine, due medie e tre superiori, sperimenteranno per prime la videosorveglianza, non all’interno delle strutture ma in coincidenza con gli accessi e nelle zone esterne, dove non di rado vengono segnalati episodi di spaccio di droga e di bullismo. Gli istituti saranno definitivamente scelti dopo una serie di sopralluoghi che si svolgeranno entro la settimana, con l’obiettivo di completare i lavori per l’inizio del prossimo anno scolastico.

comitato riunito

È stata questa la decisione presa ieri mattina dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduta dal prefetto Michele Campanaro, sulla base del progetto del Comune, ammesso a finanziamento di “Scuole Sicure 2019/2020”, con risorse del Fondo per la sicurezza urbana del Ministero dell’Interno, per un importo complessivo di 51.557,04 euro. Alla riunione erano presenti il Sindaco di Ferrara, Alan Fabbri e il vice Sindaco, Nicola Lodi, con il comandante della Polizia locale, Laura Trentin, ed i dirigenti Luca Capozzi, Mauro Vecchi e Massimo Poletti; il questore Giancarlo Pallini, il vice comandante provinciale dei Carabinieri, Marco De Martino, il comandante della Polizia tributaria della finanza, Antonino Magro e il rappresentante Telecomunicazioni della Polizia di Stato regionale, Emanuele De Bonis. Si è tra l’altro stabilito l’estensione progressiva della videosorveglianza a tutti gli istituti scolastici, a spese del Comune.

come funziona

Le telecamere a circuito chiuso saranno operative 24 ore su 24, in collegamento con le forze dell’ordine, analogamente al sistema di videosorveglianza cittadino già attivo. Registreranno tutto quanto succede negli spazi esterni alle scuole e le immagini potranno essere utilizzate dalla magistratura per indagini. Non dovrebbero quindi porsi problemi di privacy e di autorizzazioni da parte delle famiglie degli studenti.

le dichiarazioni

«Le istituzioni pubbliche sono impegnate in prima linea ad affrontare un tema così delicato come quello della devianza giovanile e del consumo di sostanze stupefacenti, anche in ambito scolastico» ha detto il prefetto, ricordando il recente protocollo sulla cultura della legalità a scuola. Il sindaco ha garantito il massimo impegno per concludere i lavori entro settembre, «contestualmente elaboreremo un piano pluriennale per individuare altri luoghi e strutture da monitorare attraverso l’installazione di ulteriori telecamere, per diffondere capillarmente e aumentare la sicurezza dei nostri giovani e delle loro famiglie». A giorni la firma del nuovo protocollo. —

S.C.

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