Ferrara bolle e sfiora i 40 gradi. Qualche malore, sabato la tregua
Le previsioni del tempo indicano una discesa dei picchi ma poi il termometro risalirà. Solita sara al rialzo per le temperature “percepite” con valori variabili da 43° a 58°
FERRARA. Ferrara bolle. Sabato il termometro dovrebbe concedere una tregua breve, ma domani la colonnina dovrebbe comunque salire fino a 35° nell’entroterra e a 32° sulla costa. Oggi (27 giugno) è andata peggio: sul sito di Arpa Emilia Romagna l’ondata di calore toccava nelle previsioni la punta di 38° in pianura (l’Aeronautica militare ha misurato 39°) e 34° sul litorale. Rispetto alla media del periodo, calcolata fra il 1991 e il 2010, lo scostamento è di 9° in eccesso nella parte interna della provincia e di 5° sul mare. Temperature che giustificano la miriade di articoli sul caldo che da giorni affollano i notiziari e le pagine dei giornali.
Rientro nei limiti. Stando alle previsioni pubblicate dall’Arpa, sabato la canicola dovrebbe fare un altro piccolo passo indietro, con 33° di picco massimo e 29° sul litorale, rientrando - almeno nella fascia di territorio che si affaccia sul mare - nei limiti fissati dalla media stagionale. Questi i dati osservati o previsti con l’uso di strumentazioni. Se l’analisi si fa meno oggettiva e si entra nel campo delle temperature percepite, invece, ci si può imbattere in valori decisamente più elevati ma che risentono di un approccio più empirico, con risultati che possono generare notevoli perplessità sull’utilizzo di questo parametro spacciato spesso su internet come dato assoluto. In realtà si tratta di una misurazione indicativa che cerca di esprimere una sensazione generale (ma variabile da soggetto a soggetto) combinando temperatura ambientale, velocità di movimento dell’aria e umidità. Il risultato di questo amalgama può produrre esiti paradossali. Ieri il picco “percepito” registrato a Ferrara era di 43° per il sito 3B Meteo, di 45° per l’Aeronautica militare, dato comparso sulla cartina pubblicata sul sito dell’ente (ma qualche agenzia di stampa riportava 48°) mentre su X Meteo, di fianco a una temperatura reale di 37°, un po’ più bassa di quella indicata dall’Aeronautica Militare, si leggeva un valore percepito di 58°. Un picco che - se fondato - metterebbe Ferrara, almeno idealmente, sullo stesso piano di El Azizia, in Libia, dove è stata misurata la temperatura (reale) più alta del pianeta, seguita in questa classifica dalla Valle della Morte, in California, con 56.7°.
Consigli e buon senso. Evitando quindi di avvalorare troppo i dati che fanno riferimento al caldo “soggettivo” resta comunque valido l’avviso che le temperature di questi giorni sono molto alte e che unite a una determinata umidità e alla scarsa ventosità consigliano (ma basta il buon senso per prendere la decisione più corretta) di dimorare in luoghi freschi nelle ore più calde, di evitare sforzi fisici sotto il sole, di bere molto per non rischiare la disidratazione e di indossare abiti leggeri. Ieri sono stati trattati al pronto soccorso alcuni malori, dicono dal Sant’Anna, ma senza casi gravi e in una situazione generale di afflusso inferiore alle attese. —
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