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Il Consiglio sbarca al Grattacielo Rischio “bollitura” e incognita costi

S.C.

Oggi esordio, il sindaco: riprendiamoci la Gad Niente voto elettronico, si voterà a quasi 40º 

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l’evento

Il primo consiglio comunale di Ferrara che ha come scenario un quartiere a rischio come la Gad si presenta già come un evento. «Invito personalmente tutti i cittadini ad assistere a questa prima seduta» ha detto ieri il sindaco Alan Fabbri. L’appuntamento è per le 19, esattamente sotto il Grattacielo, e lo show dovrebbe essere rapido se è vero che a Palazzo municipale ritengono di non dover utilizzare l’impianto di illuminazione volante che comunque è stato predisposto.

il messaggio

I motivi di una scelta che il meteo da 40º rischia di etichettare come temeraria (anche se l’orario d’inizio è stato spostato di un’ora) sono stati ribaditi anche ieri dal sindaco: «Saremo in mezzo ai cittadini e ai residenti della Gad per portare un messaggio importante: le istituzioni ci sono, noi non ci nascondiamo, questo quartiere non è più terra di nessuno. Alla Gad porteremo sicurezza, attività commerciali, servizi e socialità. Non permetteremo che questa o altre zone della città rimangano ostaggio dello spaccio e di organizzazioni criminali». Insomma, invitati tutti ma il segnale agli spacciatori che si trovano abitualmente al parco del Grattacielo, nelle intenzioni del sindaco, è forte.

L’organizzazione

Il primo consiglio extra-palazzo è stato in parte organizzato con risorse interne e un affidamento volante alla coop Suono e immagine, abituale fornitrice di servizi audio-video del Comune. Sarà allestito, questa mattina, un palchetto spalle al Grattacielo per sindaco, giunta e apparato dirigenziale, più le seggiole per i 32 consiglieri comunali. Il pubblico dovrà evidentemente stare in piedi, dietro catenelle o barriere volanti.

Ci sarà, come detto, l’impianto di illuminazione, anche se la speranza del sindaco è di concludere entro le 21, quello di amplificazione del suono con una decina di radiomicrofoni da passare tra i consiglieri, e la registrazione degli atti. Non è invece previsto il sistema di voto elettronico, che sarebbe stato difficile da allestire in una situazione del genere. Le uniche votazioni previste, per il presidente e il vice del consiglio comunale, sono a scrutinio segreto, quindi si va con i bigliettini, mentre la convalida degli eletti sarà fatta questa volta con l’alzata di mano.

costi e polemiche

Per il momento nessuno dall’opposizione ha sollevato la questione dei costi aggiuntivi per lo show del Grattacielo. I conti ancora non sono definitivi, ma non dovrebbero superare i 1.500-2.000 euro di costi aggiuntivi rispetto ad una normale seduta consiliare, anche se ad esempio l’apparato di sicurezza dovrà sicuramente essere rafforzato. La presentazione di un’interpellanza da parte del gruppo Pd, comunque, viene data a quote molto basse. —

S.C.

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