Cidas, più di mille soci attivi il cuore vero è la solidarietà
Ieri l’assemblea degli associati. Il presidente Bertarelli: «Fuori dai bandi Cas» Ma resterà l’impegno per le persone svantaggiate e in condizioni di vulnerabilità
Un numero di soci, 1.174, che fa della Cidas una delle cooperative sociali più importanti d’Italia. Per la Cooperativa Inserimento Disabili Assistenza Solidarietà (da qui l’acronimo Cidas) ieri è stato tempo di assemblea dei soci. Un’affollata (ed accaldata) assemblea che si è svolta al cinema Apollo di Piazza Carbone, durante la quale il presidente Daniele Bertarelli ha fissato i prossimi traguardi della cooperativa che opera nell’ambito dei servizi alla persona e dell’inserimento nel mondo del lavoro di persone svantaggiate. E proprio a questo proposito, Bertarelli ha ricordato che «abbiamo deciso di non partecipare ai bandi per i Cas (Centri Accoglienza Straordinaria)», perlomeno a quelli finora istituiti. Per i futuri ci si guarderà.
I dipendenti
Con 1.579 dipendenti, la Cidas ha svolto, ha proseguito Bertarelli, «questa prima assemblea da quando è avvenuta la fusione con Camelot (l’1 dicembre 2018), ed ha approvato il bilancio sociale, un bilancio fatto di numeri e presenze che evidenziano la forza di questa cooperativa ed il suo ruolo prezioso nell’ambito del “sociale”. Agli 800 soci riuniti al cinema Apollo, Bertarelli ha poi ricordato altri numeri fondamentali: il fatturato che ha raggiunto i 57 milioni di euro, con quasi 1.600 persone di cui il 74, 3% lavoratrici donne; ed ancora i settori di attività della cooperativa che sono diventati 6, grazie all’operatività della fusione con Camelot: cura e assistenza delle persone anziane e con disabilità, tutela ed educazione dei minori, accoglienza ed integrazione dei migranti, trasporto sanitario ed inclusione lavorativa di persone a rischio di marginalità.
sede a ferrara
Nel corso dell’assemblea, oltre al bilancio 2018, è stato approvato anche il trasferimento della sede legale di Cidas a Ferrara «un passaggio importante – ha spiegato Bertarelli – che sottolinea i nostri nuovi obiettivi e la volontà di guardare avanti, senza dimenticare il passato ed i nostri 40 anni di storia che festeggiamo proprio nel 2019». La cooperativa ha inoltre partecipato al progetto educativo Web For Your Life, cofinanziato dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con altre cooperative, per sensibilizzare i minori tra gli 11 e i 17 anni ai rischi legati alle dipendenze: dal web alle sostanze psicoattive. Dal punto di vista dell’assistenza individualizzata alla persona, è stato fondato il Consorzio Cooperativo Sociale Tecla, su iniziativa di cooperative sociali della Rete ComeTe, con l’obiettivo di fornire attività di ricerca, selezione e formazione di assistenti familiari e di baby sitter. –
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