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Rosignoli lascia la direzione di Bper «Sono stati due anni di crescita a Ferrara»

Gian Pietro Zerbini
Rosignoli lascia la direzione di Bper «Sono stati due anni di crescita a Ferrara»

Il punto con il direttore in partenza per Saluzzo: svolto un lavoro in sinergia con un territorio che può svilupparsi al meglio

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Antonio Rosignoli lascia la direzione territoriale di Ferrara dal gruppo Bper Banca. A due anni esatti dall’acquisizione della popolare emiliana di Nuova Carife, Rosignoli è stato chiamato da lunedì 1 luglio a un nuovo importante incarico. Sarà il direttore generale della Cassa di Risparmio di Saluzzo, 30 sportelli nel Piemonte, entrata nel gruppo Bper dal 2016 e che sarà inglobata dal prossimo anno. Il suo posto al momento verrà preso dal vicario Marco Litta, in attesa della nomina del nuovo direttore generale di Ferrara prevista nelle prossime settimane.

«Lascio con il magone»

«Devo ammettere - attacca Rosignoli - che lascio Ferrara con il magone. In questi due anni siamo riusciti a fare qualcosa di valido, ereditando una situazione di comprensibile smarrimento dopo le vicende della Carife. Ringrazio tutti i colleghi anche per i buoni risultati che abbiamo raggiunto».

La crescita costante

Rosignoli elenca i buoni dati conseguiti anche nei primi mesi del 2019 dalla direzione di Ferrara con una quota di mercato del 20% sui depositi e del 17% degli impieghi.

«Per noi - commenta il direttore - è un ulteriore stimolo a fare sempre meglio. Questa crescita conferma che stiamo recuperando anche quei clienti che avevano abbandonato Carife, siamo riusciti a ridare fiducia e di questo devo ringraziare lo staff che ha lavorato in questi due anni» .

Concessione crediti

Una delle critiche fatte alle banche dalle associazioni economiche è quella di non concedere credito a sufficienza alle attività imprenditoriali. Rosignoli spiega come stanno le cose dal suo osservatorio. «Bper - dichiara - come tutte le banche, fa negli ultimi anni più fatica a concedere credito alle imprese e ai privati, perché si eroga in base a degli score e a delle regole molto precise. Per Bce e Bankintalia il tema qualità del credito erogato è tra gli aspetti più rilevanti in termini anche di controlli».

«Ferrara credici»

Il discorso cade poi inevitabilmente sulle potenzialità del territorio ferrarese, spesso fanalino di coda nei parametri con le altre province dell’Emilia Romagna. «Ferrara - dice l’emiliano Rosignoli - dovrebbe credere maggiormente nelle proprie potenzialità. Per quanto riguarda il settore agroindustriale Ferrara ha un tessuto economico che non ha eguali, dovrebbe recuperare invece sul manifatturiero, settore dove sconta probabilmente anche un non adeguato supporto infrastrutturale. Puntare anche sull’Università e il suo indotto di giovani studenti. Ci sono molte potenzialità».

Rimborsi Carife

È stata apprezzata l’apertura di Bper nel fornire supporto agli ex azionisti in materia di passata documentazione. «Abbiamo affidato - spiega Rosignoli - incarichi specifici ad alcuni colleghi che stanno lavorando insieme alla società che prima gestiva il centro elettronico di Carife per fornire tutto il supporto ai soci azzerati e chiedono documentazione. Abbiamo deciso di fare squadra insieme alle associazioni dei consumatori. L’obiettivo è comune per arrivare insieme e nel migliore dei modi ad affrontare questa procedura dei rimborsi che sarà lunga e complessa».

Taglio Sportelli

Lo scorso 23 marzo c’è stato un taglio del 20% degli sportelli Bper in provincia di Ferrara, passati da 55 a 44. Inevitabile chiedere se sono previsti ulteriori tagli. «È cambiato il mercato - risponde il direttore - rispetto agli anni Ottanta dove si cercava di aprire più sportelli possibili nel territorio. Ora questa logica non è più necessaria viste le nuove tecnologie e le persone che materialmente si recano di meno in banca. Ad oggi non sono previsti ulteriori tagli nel piano di riorganizzazione. A novembre però la nostra banca acquisirà Unipol, con oltre 200 sportelli in Italia. Forse allora ci saranno analisi e valutazioni, ma è prematuro parlarne ora.

Sponsorizzazioni

«Come banca del territorio - dichiara Rosignoli passando al tema delle sponsorizzazioni - non possiamo non aiutare le varie iniziative sportive, culturali e di volontariato di città e provincia. In questi due anno con l’appoggio incondizionato dell’amministratore delegato abbiamo cercato di non far rimpiangere quello che faceva su questo settore la vecchia Carife e i risultati si stanno vedendo, con sempre nuove sponsorizzazioni Bper a eventi ferraresi».

più Rapporti con la Spal

La Spal, una delle più belle realtà ferraresi degli ultimi anni, è un’osservata speciale del mondo Bper. «Proprio mercoledì - confida il direttore - ho incontrato i vertici della Spal con la quale continueremo ad avere un rapporto di partnerariato, anzi verrà sviluppato anche dal fatto che nella dirigenza della Spal troviamo una perfetta macchina organizzativa e una struttura molto solida da far invidia a molte società di serie A. Parto da Ferrara con un legame tra Bper e Spal che è stato rafforzato».

sfida con sondrio

L’arrivo della Banca Popolare di Sondrio che ha rilevato CariCento fa emergere una sfida nel ferrarese tra due banche popolari solide. Collaborazione o scontro a tutto campo? «Con Popolare di Sondrio - dichiara Rosignoli - abbiamo rapporti di condivisione su strategie che si perdono nella notte dei tempi, abbiamo anche molte analoghe società di prodotto. Per Bps, Cento rappresenta una bella porta di entrata. Piccolo non è più bello. La banca popolare di Sondrio era un competitor prima, lo è adesso a maggior ragione. Le relazioni e gli uomini faranno la differenza». —



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