Tartarughe forever Nasce un corso per guardie zoofile
Presentato il progetto Enpa che vede coinvolte associazioni e il Circolo nautico Volano E domenica viene liberato un animale salvato un anno fa
LAGOSANTO. Anche le guardie zoofile si attivano per la tutela delle tartarughe del Delta del Po. Ieri, infatti, è stato presentato un corso (dovrebbe iniziare il prossimo autunno) per l'istituzione del primo nucleo marittimo delle guardie zoofile Enpa.
Nell’ambito del progetto denominato “Cara Caretta Enpa” questa iniziativa frutto dell'accordo tra Enpa, Provincia di Ferrara, Fondazione Cetacea onlus, Aics Emilia Romagna e Circolo nautico Volano, intende promuovere interventi di tutela delle tartarughe all’interno della vasta area delle lagune costiere del Delta in cui abbonda il loro cibo, ma ove spesso vanno in difficoltà.
Oltre al sindaco Cristian Bertarelli, all’incontro erano presenti Marco Pozzi (commissario Enpa di Lagosanto), Enrico Feggi (presidente Circolo nautico), Marco Bravi (presidente consiglio nazionale Enpa) e Sauro Pari (presidente Fondazione Cetacei di Riccione).
a volano
Intanto, ieri è anche stato spiegato come aumenteranno i servizi a disposizione per l’assistenza delle tartarughe, con l’attivazione a Goro di due vasche per il primo soccorso delle tartarughe ferite, le quali integrano il già avviato punto di soccorso di Volano, presso la sede estiva del Circolo nautico.
Nell’occasione della presentazione di questo corso, Feggi ha spiegato che domenica alle 12 a Lido Volano, al Bagno Isa attiguo la sede velica, sarà effettuata la liberazione di una tartaruga marina salvata un anno fa e curata nel centro specializzato romagnolo. Domenica verranno presentati ai partecipanti il progetto di tutela delle tartarughe sul Delta del Po e il Tartawatching, ossia visite nelle aree sottocosta, per vedere da vicino le tartarughe marine e i delfini. —
Piergiorgio Felletti
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