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Ferrara

Boldrini (pd) 

Una mappa dei tumori «Sì, senza allarmismo»

Una mappa dei tumori «Sì, senza allarmismo»

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L’orientamento comunale di completare la mappatura cittadina dei tumori suscita la reazione di Paola Boldrini, tra le prime firmatarie della legge sul Registro tumori approvata nei mesi scorsi. «La legge prevede di mettere in rete i registri tumori esistenti, e Ferrara è pioniera perché qui è stato istituito nel 1987 - premette la senatrice Pd - Noto il tentativo di rafforzare il nesso tra cancro e ambiente, che sicuramente esiste, in maniera subdola, ossia legandolo al governo cittadino, nella fattispecie al precedente». Boldrini mette nel mirino il M5s che ha fatto di questo tema una priorità elettorale, e l’ha posto nel recente incontro con il sindaco: «Ad inizio di giugno i 5 stelle, accodandosi alla Lega, hanno votato in Senato contro gli accordi di Parigi, già bocciati da Salvini in Europarlamento, respingendo di fatto una mozione in cui si chiedeva di proclamare l’emergenza climatica del Paese», con iniziative a seguire.

Ora la dichiarazione di emergenza ambientale sul modello Fridays for future è una richiesta forte del M5s ferrarese, e se dovesse essere accolta dal Comune sarebbe «singolare», annota Boldrini: «Ogni iniziativa tesa alla conoscenza della diffusione dei tumori è ben accolta e va promossa. Ma non si finga che si parta da zero creando peraltro allarmismo». —

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