Conferenza sanitaria Il centrodestra “conta” e prenota il presidente
Le ultime elezioni amministrative hanno modificato l’assetto politico dell’intera provincia con Comuni, anche di particolare rilievo, come Ferrara, passati sotto la guida del centrodestra. Un risultato elettorale che si rifletterà anche sugli assetti di enti di secondo livello come la Conferenza socio-sanitaria territoriale, che a breve dovrà votare sui bilanci di Asl e Sant’Anna. Copparo esprimeva fino al 9 giugno scorso il presidente della Conferenza socio-sanitaria ma l’esito elettorale ha mandato in archivio la presidenza di Nicola Rossi, l’ex sindaco, e ha anche consegnato la guida della città a Fabrizio Pagnoni e a una maggioranza di centrodestra. Con la pausa estiva alle porte, la Conferenza sarà convocata entro metà luglio per l’ultima riunione della stagione. Chi la presiederà? I giochi sono aperti. Tra i “papabili” a presiedere la prima riunione c’è la presidente della Provincia, Barbara Paron, che fra l’altro ha in cassa 5 voti ponderali.
Ma il neo-sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, ne ha in dote quasi il triplo (14) e solo con l’appoggio di Copparo (3) e Bondeno (2) si porta a ridosso del monte dei voti “pesati” dei Comuni - Provincia compresa - a guida centrosinistra.
Un’alleanza tra il centrodestra e i civici o altre amministrazioni dello stesso colore, come Cento, potrebbe far spostare il peso dei voti ponderali nettamente a favore del centrodestra e Fabbri ha già fatto capire che è interessato ad un ruolo visibile in materia. Il rapporto con i manager di Asl e Sant’Anna, eletti dalla Regione, potrebbe farsi più turbolento. La presidente della Provincia potrebbe presiedere l’organismo giusto il tempo di indire il voto per eleggere il nuovo gruppo dirigente. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
