La Nuova Ferrara

Ferrara

Effetto Poltronieri «Motivato e inclusivo La mia porta sarà aperta ai cittadini ferraresi»

Gian Pietro Zerbini
Effetto Poltronieri «Motivato e inclusivo La mia porta sarà aperta ai cittadini ferraresi»

Il nuovo presidente del consiglio comunale di Ferrara si presenta Politico di destra dal Msi fino alla Lega: l’empatia di Fabbri mi ha colpito 

3 MINUTI DI LETTURA





L’INTERVISTA

La vittoria del centrodestra alle ultime elezioni comunali sta facendo emergere nuovi personaggi sulla scena politica ferrarese, anche se alcuni non sono proprio neofiti. È il caso di Lorenzo Poltronieri che è stato eletto lunedì presidente del consiglio comunale.

Poltronieri, come è arrivata la convergenza sul suo nominativo?

È una decisione che è arrivata dopo una serata di colloqui tra il gruppo consiliare della Lega, dove è emerso in maniera univoca il desiderio di presentare come presidente proprio un candidato leghista. Lo ritenevamo giusto visto il gran lavoro svolto in campagna elettorale, con la distribuzione durante i giorni che hanno preceduto il ballottaggio di oltre ventimila volantini. È stata una vittoria del gruppo.

Però c’era anche Francesco Carità, il più votato di Ferrara Cambia, che rivendicava quel posto?

È vero. Ma in sede di maggioranza si è deciso alla fine di concedere il presidente al gruppo della Lega e visto che mi era candidato io, è arrivata alla convergenza. Tra l’altro, anche l’opposizione - fatta eccezione per l’astensione di Mantovani (M5s) - ha votato per la mia elezione.

Chi è Lorenzo Poltronieri? Si presenti...

«Lo scorso 26 giugno ho compiuto 52 anni. Lavoro a Yara nel petrolchimico da trent’anni (assunto nel settembre 1989) prima nella manutenzione e poi nella tecnologia. Per svolgere questo nuovo ruolo politico ho preso l’aspettativa e ho parlato proprio ieri con il direttore Giuseppe Piemontese. Sono sposato da 18 anni con Anna Maria Repepi.

Lei è in politica da molti anni, attraversando varie esperienza di destra. Può riassumere questi suoi passaggi?

Ho iniziato da giovane simpatizzando per il Msi di Almirante. Poi sono diventato finiano attraversando le fasi di An e Futuro e Libertà. Politicamente sono sempre stato vicino a Vittorio Lodi, l’ideatore della festa del Tricolore, e sono stato anche rappresentante ferrarese del movimento della sovranità.

L’abbraccio con la Lega è quindi recente?

Da alcuni mesi sono tesserato alla Lega, perché sono stato colpito dal modo innovativo di fare politica di Alan Fabbri, dalla sua empatia, da qual modo di far tornare l’entusiasmo a questa città. Per questo mi sono avvinato volentieri alla Lega.

Ora ha un ruolo delicato. Se ne sta rendendo conto?

Proprio in questi giorni ho capito veramente che è un ruolo impegnativo se svolto come mi hanno spiegato. Sono però tecnicamente supportato da persone altamente qualificate che mi stanno aiutando tantissimo. Sono molto motivato e posso garantire che la mia porta sarà sempre aperta per i consiglieri e tutti i cittadini ferraresi.

Quando si terrà il prossimo consiglio comunale, il primo nella sua sede naturale?

Lunedì 8 luglio alle ore 15 e verranno costituite tutte le commissioni.

In consiglio ci sono anche Colaiacovo e Calò che sono stati i suoi due ultimi predecessori...

Conosco Colaiacovo ed è una persona di grande spessore. Quanto a Calò lo conoscerò senz’altro in questi giorni.

Maresca sarà il suo vice.

Ci siamo presentati in consiglio comunale lunedì scorso. Ho trovato in lui una persona molto disponibile. Sono convinto di poter lavorare bene in sinergia. —

Gian Pietro Zerbini

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google