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Il degrado in centro Edifici pericolosi nel cortile interno al municipio storico

Beatrice Barberini
Il degrado in centro Edifici pericolosi nel cortile interno al municipio storico

Protestano i residenti: qui il proprietario è il Comune ma da dopo il terremoto non si sono visti interventi

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CENTO. «Ormai da troppo tempo la corte interna della storica casa comunale si trova in condizioni di degrado. Tolta l’erba, nell’area comunale, a due passi da piazza Guercino, rimangono immobili inagibili, tegole a rischio caduta, senza dimenticare topi e spesso rifiuti abbandonati. Siamo veramente molto stanchi di vivere in una situazione così».

A farsi portavoce del malessere e dell’amarezza che da tempo sta vivendo chi abita e lavora nel palazzo che sta accanto al municipio storico, è Francesco Ferrioli. L’unico modo per accedere al palazzo, dove si trovano la parte retrostante della sede Bper, due uffici e due appartamenti, è attraverso il portico su corso Guercino. Accanto, il portone del municipio, chiuso da maggio 2012.

AREA ABBANDONATA

«Di proprietà del Comune, tutta l’area e gli immobili che si affaccino sulla corte sono inagibili – spiega Ferrioli –, abbandonati il giorno dopo il terremoto: la casa comunale, l’edificio che ospitava la sede del centro anziani e l’altro rudere che chiude la corte. Solo il portico d’accesso, ci hanno garantito i vigili, è utilizzabile, anche se da vedere, sebbene si trovi in stato di abbandono». Nelle bacheche, come se il tempo si fosse fermato, ancora i volantini dell’emergenza post sisma e la campagna di raccolta fondi. Come riferisce Ferrioli, «dopo tante richieste e pressioni, son state tolte le erbacce e ripulita l’area dai rifiuti abbandonati, lasciando comunque i problemi principali irrisolti. Rimane il buco fatto nel cortile dietro al municipio, per svolgere i carotaggi».

Sulla voragine lasciata, «noi residenti abbiamo provveduto a coprire e recintare, per evitare che qualcuno ci cadesse dentro. Abbiamo più volte segnalato che i coppi sono in bilico e a rischio caduta. Un vero pericolo per chi risiede e lavora nel condominio, che si affaccia su piazza Guercino».

Non essendo proprietari, «non possiamo nemmeno intervenire – evidenzia Ferrioli –, non sapendo nemmeno le condizioni in cui si trovano gli immobili, abbandonati da anni e alcuni in fase di crollo. Per questo abbiamo chiesto che se ne occupasse il Comune».

DEGRADO IN CENTRO

Poi il problema del portone che si affaccia su corso Guercino, «sempre aperto fino al 2017. Fino a quando siamo riusciti ad avere le chiavi per chiuderlo, soprattutto in occasione del carnevale, la corte interna era diventata una toilette a cielo aperto, luogo adibito ad attività... alternative».

Eppure, fa notare Ferrioli, la corte è in pieno centro, «dietro lo storico municipio, a due passi da piazza Guercino, sede degli eventi clou di Cento. Ma è un’area dimenticata e lasciata in uno stato di abbandono e degrado assoluti».

Dopo diverse segnalazioni, Clara ha svolto l’intervento di pulizia dell’area, togliendo rifiuti ed erba alta: «Contiamo che l’intervento venga svolto regolarmente, per evitare che, con l’erba alta, ratti e animali vari scorrazzino nella corte. Sperando che la gente smetta di entrare per abbandonare rifiuti di ogni tipo».

VANE SEGNALAZIONI

Una situazione che tutti conoscono in piazza a Cento: «Abbiamo segnalato il problema sia alla giunta Lodi sia all’amministrazione Toselli, ma senza risultato. Il sindaco Toselli all’inizio del mandato ci aveva detto che attendeva fondi e via libera della Regione, per sistemare e riqualificare interamente l’area, ma sono trascorsi oltre due anni. Questo rimane un angolo di piazza ignorato. Non avevamo la pretesa che venisse rimesso a nuovo, tutto e subito, ma almeno gli interventi per la pulizia e la sicurezza dell’area, come la chiusura del buco pericoloso e la sistemazione dei coppi a rischio caduta». —

Beatrice Barberini

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