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OCCHIOBELLO 

Nomina dei consiglieri Scontro frontale Coizzi-opposizione

Nomina dei consiglieri Scontro frontale Coizzi-opposizione

Il primo cittadino si difende: “Non ho violato la legge” La minoranza: “Delega e collaborazione cose diverse” 

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Animi molto accesi a Occhiobello dopo le elezioni vinte per pochissimi voti da Sondra Coizzi su Davide Valentini. Il gruppo consiliare di minoranza “Occhiobello per te” capeggiato da Davide Valentini ha inoltrato al Sindaco apposita ed articolata istanza volta ad ottenere dallo stesso Sindaco l’annullamento del decreto di nomina dei Consiglieri delegati: «L’intendimento di nominare 5 consiglieri comunali con espresse deleghe di funzioni amministrative, in aggiunta a 5 assessori sia avvenuta in violazione di legge, poiché adottato al di fuori delle previsioni statutarie e lesivo delle funzioni di controllo cui il Consiglio Comunale è preposto». Il sindaco Coizzi ha replicato: «Non ho violato la legge, i consiglieri con delega erano presenti anche nella precedente amministrazione, ho firmato un nuovo decreto in cui preciso il mero valore consultivo e di collaborazione al solo scopo di placare, ma temo sia invano, gli animi particolarmente accesi per motivi che sicuramente non riguardano aspetti sostanziali della conduzione della cosa pubblica di questa nuova amministrazione, quanto piuttosto la scelta elettorale dei miei concittadini». Ma il gruppo di opposizione non ci sta e ribatte: «Il Sindaco Sondra Coizzi, malgrado la stessa ritenga “pretestuosa” l’ istanza è corsa a ripari. In meno di 24 ore ha rettificato il suo decreto sindacale. Promette anche un aggiornamento statutario, guarda caso evidenziato nell’ istanza di annullamento. Bastava che ascoltasse le considerazioni nella seduta di insediamento, nella sede propria della democrazia comunale, accogliendo i nostri suggerimenti che non erano volti a mettere i bastoni tra le ruote, ma ad evitare possibili conflitti futuri, interni ed esterni all'ente. Se non aveva violato la legge, come dice, non c'era necessità di porre mano al decreto. Nella precedente legislatura non vi erano consiglieri delegati, ma incaricati di coadiuvare il sindaco o l’assessore per l’esercizio delle funzioni, una collaborazione. Pare che continui a non capire la differenza. O a far finta di non capire. Comunque, ha fatto un passo di lato, se non indietro». —

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