La Nuova Ferrara

Ferrara

Allarme Federconsum «I rimborsi per Carife sono ancora lontani»

Giovanna Corrieri
Allarme Federconsum «I rimborsi per Carife sono ancora lontani»

L’associazione: fiducia per l’integrazione del 15% agli obbligazionisti  che avevano chiesto il rimborso dell’80%. Più difficoltà per gli azionisti

2 MINUTI DI LETTURA





L’unica buona notizia per i risparmiatori ex Carife sembra per ora riguardare gli obbligazionisti che avevano chiesto il rimborso forfettario dell’80%, visto che la recente approvazione al Senato del decreto Crescita dà sì il via al doppio binario di risarcimenti per gli azionisti ma rende anche certa la presentazione di una massiccia documentazione e tempi molto lunghi. È quanto emerso ieri alla partecipata assemblea pubblica organizzata da Federconsumatori al Rivana Garden «per riprendere ragionamenti che non sembrano mai trovare una soluzione», ha detto il presidente Roberto Zapparoli senza però nascondere le aspettative circa le possibili imminenti integrazioni del 15% agli obbligazionisti.

Obbligazionisti

«Lo scorso 13 giugno ci è stata indicata dal Fondo Interbancario la volontà di far uscire entro questo mese sul loro sito la modulistica per presentare le domande di integrazione del 15% per tutti gli obbligazionisti che hanno già ottenuto il rimborso forfettario dell’80% - ha affermato Zapparoli - Questo è ciò che si potrebbe concretizzare nel breve periodo e ci stiamo organizzando per convocarvi a partire da settembre e darvi istruzioni su come procedere».

ampia documentazione

Intanto negli scorsi giorni il Senato ha approvato il decreto Crescita e conseguentemente la normativa che introduce il doppio binario: chi è in possesso di determinati requisiti di reddito (un reddito inferiore a 35mila euro o un patrimonio mobiliare inferiore a 100mila euro) potrà accedere alla domanda di indennizzo forfettario per conseguire il 30% del valore delle azioni, gli altri dovranno affrontare il procedimento arbitrale e dimostrare eventuali violazioni. «Solo per chi è in possesso dei requisiti di reddito ci sarà una mole di documenti da presentare - ha detto Zapparoli - non oso immaginare cosa dovrà fare chi seguirà il percorso dell’arbitrato. Altroché semplificazioni e rimborsi per tutti al 100% come si diceva in campagna elettorale». E poi ci sono i tempi dei risarcimenti, che si prospettano molto lunghi: «Il decreto crescita è legge ma ora serviranno altri decreti - ha messo in evidenza il presidente di Federconsumatori - va nominata la fantomatica Commissione che dovrà valutare le domande e la Consap dovrà predisporre il portale e per chiudere il cerchio sarà necessario un altro decreto per presentare le domande di risarcimento e a meno che non ci sorprendano con effetti speciali si arriverà a settembre». Gli avvocati Massimo Buja ed Ermanno Rossi hanno comunque rassicurato i risparmiatori, almeno quelli che potranno far istanza di indennizzo forfettario, «la Commissione dovrebbe approvare facilmente i risarcimenti»; più lunga potrebbe essere la strada dell’arbitrato che dovrà accertare violazioni. E sulla documentazione da allegare alle pratiche: «c’è la possibilità di reperirlia e richiederla alla banca». —

Giovanna Corrieri

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google