Andava in gita al mare Ma tornava ad Argenta con tante bici rubate
Il 40enne metteva le biciclette in vendita sui siti: scoperto I carabinieri gli trovano a casa anche telefonini e un vogatore
ARGENTA. Andava al mare, preferendo la costa romagnola ai Lidi, solo che l’occasione era buona per rubare biciclette, che poi cercava di vendere su siti online. È questa l’accusa che è stata fatta venerdì dai carabinieri della stazione di Argenta a carico di un 40enne operaio, residente ad Argenta ma di nazionalità marocchina, senza precedenti con la giustizia.
Un caso scoperto grazie alla segnalazione di un cittadino di Cattolica (Rn), il quale ha telefonato ai carabinieri di Argentana, dicendo di aver riconosciuto, su un sito di compravendita online, due biciclette che gli erano state rubate all’interno del garage della propria abitazione lo scorso mese di maggio.
le indagini
A seguito degli accertamenti effettuati dai militari sulla base della segnalazione, sono riusciti a risalire all’intestatario di colui che aveva inserito la proposta di vendita in questione, identificato per l’appunto in un operaio di Argenta, classe 1978 di nazionalità marocchino, regolare nel nostro Paese e, come detto, senza alcun precedente.
Il proprietario delle biciclette ha riferito ai carabinieri di Argenta di non essersi limitato a chiamarli dopo aver riconosciuto le sue due bici rubate, bensì di aver intrattenuto una corrispondenza online con il venditore, che in una occasione gli aveva - purtroppo per il proprietario - comunicato di aver già venduto le biciclette, ma di averne tuttavia disponibili molte altre alla vendita.
la denuncia
Sulla base di quanto scoperto dal cittadino di Cattolica, e informata la competente autorità giudiziaria, venerdì i carabinieri hanno effettuato una perquisizione locale - delegata dalla Procura della Repubblica di Ferrara -, a carico del cittadino marocchino, la quale consentiva di rinvenire diverso materiale per il quale l’indagato non è stato in grado di fornire giustificazioni circa la legittima provenienza e possesso. Nel complesso sono state recuperate 31 biciclette di varie marche (Bianchi, Btwin, Lee Cougan, Scott, Olyimpia, Vicini, Cobran, Italwin), poi 8 telefoni cellulari (Samsung e Iphone), un paio di sci, un generatore per corrente elettrica a benzina e un vogatore da camera. Il tutto per un valore complessivo di circa 10mila euro. Un paio di bici sono già state riconsegnate ai legittimi proprietari. Le indagini hanno anche permesso di riscontrare che molte delle biciclette sono state rubate in zona a Cattolica. —
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