Da centrale elettrica a villaggio turistico E 400 posti di lavoro
L’ex stabilimento dell’Enel trasformato grazie al progetto ambientale “Delta Farm” Con 60 milioni di investimento si punta a 8mila turisti al giorno
PORTO TOLLE (RO). Da centrale elettrica a villaggio turistico open air innovativo e sostenibile: è questo il futuro dell’impianto di Porto Tolle,
In base ai principi dell’economia circolare e della sostenibilità, l’impianto offrirà un’opportunità di sviluppo per il territorio, grazie al progetto “Delta Farm”, con la creazione di un innovativo villaggio turistico destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per il settore outdoor in Europa e un volano per la valorizzazione del Delta del Po. Prevista nuova occupazione, con circa 400 posti di lavoro.
Venerdì nella sede di Venezia della Regione Veneto è stata annunciata la firma del preliminare di vendita per la cessione del sito tra Enel e Human Company, che ha presentato la proposta di riconversione dell’area.
IL PROGETTO
Coniugando biodiversità ed eccellenze locali e con un investimento totale previsto di circa 60 milioni di euro, il villaggio occuperà una superficie di 110 ettari, 20 dei quali di area boschiva, con aree ricettive destinate alle diverse tipologie di ospitalità, dalle piazzole alle case mobili di ultima generazione.
Tra le attrazioni un polo sportivo multifunzionale, con un’area per gli sport acquatici, e spazi dedicati al benessere attraverso percorsi di attività, esperienze sensoriali e allenamenti rigeneranti. Anche il territorio sarà protagonista, grazie a un centro visite per la valorizzazione delle eccellenze ambientali e paesaggistiche e uno per lo sviluppo delle produzioni ittiche e agricole tipiche, accompagnate da una proposta food di alto livello con attenzione alle specialità locali. Il villaggio sarà inoltre aperto agli imprenditori locali che potranno partecipare con le proprie attività. Si punta a una presenza media di circa 8mila turisti al giorno. —
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