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Gita in batana tra i canali L’accordo ancora non c’è

K.R.

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COMACCHIO. Estate ricca di itinerari in barca tra valli e saline, ma senza le apprezzatissime escursioni lungo i canali del centro storico.

L’avviso pubblico per l’affidamento annuale dell’attività di trasporto in batana dei turisti tra i canali della città lagunare è andato deserto, ma neppure la nuova proposta operativa avanzata dall’associazione culturale Marasue ha sortito l’effetto sperato. «Non sappiamo se verrà rifatto il bando – interviene Paolo Andrea Boccaccini, neoeletto presidente dell’associazione –, attendiamo di essere convocati, dopo che abbiamo presentato una nuova proposta operativa, in linea con le nostre esigenze professionali, perché siamo tutti volontari e per motivi di lavoro, non riusciamo a garantire la continuità del trasporto in barca anche nei giorni feriali. Le nostre richieste sono chiare».

In assenza di comunicazioni scritte e di un nuovo bando per l’affidamento della gestione, le barche restano ormeggiate nei loro attracchi, mentre i turisti continuano a bersagliare l’associazione Marasue e l’ufficio Iat con il medesimo interrogativo. Come mai anche in occasione della rassegna Comacchio by night, promossa dall’Ascom non si possono effettuare escursioni in barca, tra racconti di anguille ed evoluzione urbanistica seicentesca della città?

«Noi ci siamo sempre e siamo dispiaciuti per l’assenza del servizio. Nella nostra nuova proposta, oltre ad orari più aderenti ai nostri ritmi di lavoro – conclude il presidente dei Marasue –, abbiamo chiesto un tesserino di riconoscimento, la possibilità di sospendere il servizio in caso di irruzione di soggetti abusivi, l’istituzione di un’assicurazione e di un contributo per la manutenzione delle barche. Siamo pronti a trovare una soluzione». —

K.R.

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