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Zauli allontana le tentazioni della politica «Concentrato sulla “nuova” Medicina»

S.C.
Zauli allontana le tentazioni della politica «Concentrato sulla “nuova” Medicina»

Il rettore smentisce candidature in Regione: vorrei il secondo mandato Unife. Così indirizzerò le 602 matricole 

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Il caso

Candidato del centrodestra per la presidenza della Regione? «Non ci penso proprio, sono totalmente concentrato sulle novità di Medicina e sul lavoro di rettore che mi piace tantissimo e che ho la presunzione di interpretare bene». Giorgio Zauli, numero uno dell’Università di Ferrara, si toglie dai riflettori della politica, appena in tempo per presentarsi oggi dal governatore Stefano Bonaccini senza ombre imbarazzanti, e anticipa invece le sue intenzioni per il nuovo anno della scuola di Medicina, la prima con la maxi-apertura a 602 matricole appena concessa dal ministro Bussetti.

in regione

Zauli andrà sì in Regione, proprio oggi, ma per parlare con Bonaccini «di progettualità che riguardano Medicina a Ferrara e nel territori limitrofi. Il resto non m’interessa». Il rettore dice di non spiegarsi le voci di un suo ingresso nel “cast” di possibili candidati civici del centrodestra, «è vero che ho visto Salvini due volte di recente, ma sempre in manifestazioni pubbliche e solo per parlare di Medicina. Sono interessato solo a incarichi dove credo di poter fare bene, ed al proposito mi rammarico che la legge Gelmini impedisca il doppio mandato rettorale, impedendo così la mia ricandidatura a Unife dopo l’1 novembre 2021».

un anno sperimentale

Zauli conferma di essere assorbito dalle novità di Medicina, l’indomani della firma del decreto rettorale che mette a disposizione i posti per l’annata 2019-2020, la prima con il boom di matricole ma anche quella che darà indicazioni per l’assetto definitivo del corso di studi. «Intendiamo sfruttare questa possibilità - dice infatti il rettore - per mettere a punto alcune scelte in vista dell’anno successivo: la soglia da noi pensata del voto medio di 27/30 per poter consentire agli studenti di proseguire nel corso di studi, ad esempio, è adeguata o no? Le dirigenti ministeriali Folli e Melina, che ringrazio, ci hanno suggerito riflessioni in merito, ci baseremo sui risultati 2019. Vorremmo quindi indirizzare gli studenti, anche con incentivi economici, a dare in tempo gli esami del primo semestre».

obiettivo apertura

Il vero obiettivo sullo sfondo resta il superamento del numero chiuso a Medicina, anche se l’idea di Zauli di un doppio binario (iscrizioni “normali” e una quota extra da confermare o meno sulla base appunto dei risultati degli esami del primo semestre) è stata bocciata dal governo. «In realtà - dice il rettore - la differenza tra la nostra proposta e quella che sembra emergere nella maggioranza è il periodo di studi comune, prima di proseguire Medicina o essere indirizzato a Farmacia, Biotecnologie ecc. Loro pensano a un anno, io ad un semestre».

E il problema dell’imbuto della specializzazione, dove restano pochi i posti disponibili? «Guardo al decreto Calabria e al piano del Veneto, presto presenterò una proposta» chiude Zauli. —

S.C.

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