Rimborsi integrativi Ecco i casi complessi
Il rimborso integrativo per gli azzerati Carife già parzialmente ristorati dal Fitd è una procedura molto semplificata, in quanto basta inviare autocertificazione indicando il numero di pratica precedente con la quale è stato riscosso l’80%, allegare un documento d’identità e il codice fiscale. Ci sono però situazioni per i quali non sarà sufficiente il numero di pratica, avverte Confconsumatori: è il caso, ad esempio, del decesso del titolare delle obbligazioni subordinate, che comporterà più complesse procedure a carico degli eredi per avere il rimborso del 15%.«Gli sportelli di Confconsumatori sono a disposizione degli interessati per fornire informazioni e assistenza» è “l’offerta” dell’associazione.
L’iter per le integrazioni è già partito, e questi risparmiatori saranno i primi a ottenere rimborsi. —
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