Zanzare a livello insopportabile Al via i trattamenti col drone
Soglia di tolleranza superata e proteste dei turisti: tecnici attivi in tutte le località A ruba i kit di pastiglie antilarvali in distribuzione gratuitamente per i privati
LIDI. Nuova frontiera nella lotta integrata alle zanzare sulla costa, dopo la distribuzione di una prima partita di ben 25mila pastiglie ad uso domestico, effettuata dagli uffici informazioni turistiche e con introduzione, in pianta stabile, del drone, per i trattamenti larvicidi nelle aree agricole.
E in questi giorni, a causa del temporale del 22 giungo, la soglia di tolleranza è stata superata praticamente ovunque con trattamenti in corso su tutti i Lidi e anche a Comacchio.
trattamenti
È letteralmente andata a ruba la prima massiccia fornitura di compresse anti-zanzare e il Centro di ecologia applicata Delta del Po, ente a cui è affidata la direzione tecnico-scientifica del servizio, è ormai pronto a immettere in circolo un secondo corposo rifornimento per turisti e residenti. «Le richieste di pastiglie per il trattamento di giardini e cortili sono state tantissime – spiega Enrico Luciani, responsabile del Cead-, ma i trattamenti contro le zanzare sono ancor più efficaci se si adottano determinati accorgimenti, evitando ristagni d’acqua per tempi più o meno prolungati ed inserendo nei sottovasi la sabbia, per evitare che possano formarsi focolai».
Altra novità in arrivo, da lunedì, l’introduzione del drone tra i mezzi utilizzati per la lotta alle zanzare, dopo la sperimentazione compiuta tra il 2017 e il 2018.
il drone
«La ditta Aermatica 3 D di Colverde in provincia di Como – prosegue Luciani– si è aggiudicata la gara d’appalto da 5mila euro per l’uso del drone nei trattamenti nelle aree rurali e in quelle verdi non accessibili ai mezzi tradizionali».
Si comincia «lunedì in corrispondenza di coltivazioni a mais tra Porto Garibaldi ed il Lido degli Scacchi, dove gli operatori non riescono ad accedere per l’altezza raggiunta dalle coltivazioni. Proseguiremo martedì tra le aree verdi che circondano l’ex-parco acquatico Jo Lido».
le larve
I trattamenti anti-larvali sulla costa, ma anche nel capoluogo e nelle frazioni si affiancano a quelli adulticidi, a seguito della prima infestazione estiva, originata dei forti temporali del 22 giugno scorso.
«Sono caduti 40 millimetri di pioggia tra il pomeriggio e la sera del 22 giugno – precisa Enrico Luciani – che hanno letteralmente allagato le zone naturali dei Lidi Spina, Estensi e Volano e quindi, a dieci giorni di distanza ci aspettavamo una prima ondata di infestazione. Ieri e oggi siamo già intervenuti con i trattamenti adulticidi e proseguiremo domani (oggi per chi legge)».
Nel giro di due o tre giorni la situazione rientrerà nella normalità e i disagi gradualmente caleranno. L’azione d’urto del Cead comporta anche i sopralluoghi porta a porta tra le abitazioni di Porto Garibaldi, allo scopo di individuare eventuali focolai di zanzare. —
Katia Romagnoli
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
