Cento cambia volto Si inizia dall’ex macello e dalla rete di ciclabili
Via libera agli interventi di riqualificazione della città Finanzia la Regione: subito oltre 900mila euro
CENTO. Partendo dalla riqualificazione dell’ex macello e da una rete ciclopedonale, Cento si prepara a cambiare volto.
Accolti dal sindaco Fabrizio Toselli, ieri il presidente della Regione Stefano Bonaccini e il vicepresidente e assessore Raffaele Donini sono arrivati in città per annunciare che il progetto di riqualificazione urbana “da 0 a Centro” presentato dal Comune di Cento, e redatto da Acer Ferrara, in collaborazione con Nomisma e la partecipazione delle associazioni di categoria, rientra tra gli interventi finanziati dalla Regione attraverso la legge urbanistica . Priorità, la rigenerazione dei centri abitati.
IL NUOVO VOLTO
Il restyling alla Cento di domani, avverrà coi fondi messi a disposizione dalla Regione, pari a 909mila 635 euro su un intervento del valore totale di 1,34milioni di euro. Un nuovo volto che passa attraverso il recupero di aree ed edifici degradati, in stato di abbandono e la connessione di alcune aree cardine del centro. Si tratta, come ha spiegato Toselli, di «un progetto fatto di vari interventi e azioni che coinvolgerà un’area di 3,5 ettari che va dall’ex macello comunale alla Rocca, passando per la Ceres. E tutto, per consentire ai cittadini di riappropriarsi degli spazi del Supercondominio. Un’operazione già avviata con la riqualificazione dell’area dell’ex stazione, che con Coop Alleanza 3.0 andremo ad inaugurare in autunno. Primo intervento previsto - per un 1milione 158mila euro, la riqualificazione architettonica e la rifunzionalizzazione dell’ex macello. Diverrà un centro di aggregazione giovanile sede di scuole di impresa e incubatori, co-working e start up, formazione per l’inserimento nel mondo del lavoro e crescita di talenti imprenditoriali, corsi sui mestieri della tradizione».
AREE VERDI
Poi l’intervento di valorizzazione delle aree verdi e di completamento della rete ciclopedonale (141mila euro): «Farà da cerniera tra il centro urbano e le aree periferiche», con la la possibilità di inserire nuove attività commerciali e nuove aziende.
Dei 100milioni di euro in cantieri per la rigenerazione urbana entro il 2020, i circa 41milioni di euro messi a bando dalla Regione hanno già i primi effetti: «Con i progetti al via – ha evidenziato il vicepresidente Donini - i Comuni hanno già cancellato 40kmq previsti in espansione su aree verdi e agricole. Una strategia, volta a chiudere l’epoca del consumo di suolo e a riaprire il mercato e i cantieri».
Per il presidente Bonaccini, il progetto di Cento redatto da Acer Ferrara (presenti il direttore Diego Carrara e l’architetto Cenacchi) ha «tanti punti di forza: prevede interventi di ricucitura di parti importanti della città, di riqualificazione di aree abbandonate, il recupero anche sociale di spazi. Se Cento continuerà a puntare sul carnevale, sul Guercino, sulla rigenerazione della città, abbinerà qualità urbana, opportunità di impresa, cultura e turismo». Ricevuto il finanziamento per riqualificare l’ex macello e per il completamento della rete ciclopedonale, Acer procederà alla chiusura del progetto definitivo entro l’anno, poi la progettazione esecutiva, gara d’appalto e realizzazione. Gli altri interventi, previsti per il 2020, saranno finanziati con risorse comunali. —
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