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Tre soci puntano su libri e gastronomia 

Letteratura e pasticceria Il binomio irresistibile chiamato Pastacuore

Emanuela De Domenico
Letteratura e pasticceria Il binomio irresistibile chiamato Pastacuore

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la curiosità

Cibo per gli occhi, per la pancia e per l’anima. È questo il progetto di tre soci che hanno dato vita a “Pastacuore” di via Boccacanale Santo Stefano, un posto molto particolare a Ferrara dove oltre alle golosità dolci e salate, si potranno assaggiare anche quelle letterarie. La signora Giulia Zoso, ex insegnante con la passione per i libri ci ha detto: «noi abbiamo già la licenza per trasformare questo negozio in un pastificio-libreria, abbiamo voluto ricreare l’atmosfera delicata e shabby delle piccole pasticcerie inglesi, ma non solo, qui si possono trovare prodotti della tradizione locale come cappelletti, cappellacci, lasagne, pizza al taglio focacce e pane, e il reparto dolci è un vero bijoux».

Il tutto home made, anche per le marmellate e confetture, rigorosamente fatte con prodotti di alta qualità e a basso contenuto di zuccheri, che fanno da cornice alla specialità della casa: le crostate. Per il momento in negozio c’è un piccolo angolo con un’esposizione di libri da consultare o acquistare, oltre a una sezione bambini. Ed è anche ai bambini che saranno rivolti gli show cooking nei prossimi mesi.

Il sogno dei tre soci, Giulia, Giorgio Campanini e Sofia Rosatti è quello di portare in città un posto con un’atmosfera particolare, «invitante e “golosa” non solo per il palato ma anche per l’anima, visto che c’è sempre bisogno di convivialità, dello stare assieme e perché no, di dolcezza». «Ci prenderemo questi due mesi per prendere le misure e mettere su tutto quello che serve per stimolare l’appetito dell’anima». —

Emanuela De Domenico

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