Museo del calcio italiano Il progetto prende piede
JOLANDA DI SAVOIA. L’idea di un museo del calcio italiano intitolato a Rubens Fadini, giocatore del Grande Torino nato a Jolanda di Savoia e perito nella strage di Superga, sembra prendere piede. L’attore Stefano Muroni, ideatore del progetto, ha incontrato la nuova amministrazione comunale e ha parlato del suo progetto. L’assessore alla cultura Alessandro Bini ha raccolto la proposta e si è detto interessato a discutere il progetto. L’idea di Muroni è quella di creare un luogo capace di collegare presente, passato e futuro. «Un luogo capace di parlare a più generazioni e che magari - ha detto l’ideatore - riesca a creare un ponte tra squadre di calcio giovanili di varie parti d’Italia, senza dimenticar ovviamente le tradizioni locali».
Ad inizio agosto, per la prima volta, si recheranno a Jolanda di Savoia i parenti di Rubens Fadini. «Visiteranno i luoghi che videro crescere i loro antenati e - ha concluso - sarà un bel momento di “ricongiungimento”».
La costruzione, quantomeno progettuale, di questo spazio potrebbe partire già dopo l’estate». —
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