Pedone investito da un 81enne che se ne va
L’anziano “pirata” dopo l’incidente non si ferma, poi va a far la spesa: la polizia lo rintraccia e lo arresta
Guidava a 81 anni la sua auto su via Comacchio: ha investito un anziano, più vecchio di lui che di anni ne ha 90, e si è allontanato senza fermarsi, proseguendo la marcia. La polizia municipale lo ha individuato poco più tardi, all’uscita del supermercato dove era andato a fare la spesa e lo ha arrestato (e poi liberato) per fuga, omissione di soccorso e lesioni colpose).
Lo specchietto rotto
Protagonista del fatto, U.B. ferrarese, che alla guida della Fiat Panda Rossa, ieri mattina ha creato il caos: sul luogo dell’incidente, però, dopo l’investimento è rimasta la “prova” che ha portato alla sua scoperta, lo specchietto retrovisore dell’auto che si era spezzato nell’impatto con il pedone anziano, e sulla base delle indicazioni dei testimoni, la Polizia municipale è riuscita a dargli un nome, attivare la “caccia al pirata” e fermarlo.
Tutto comincia ieri mattina alle 9.20, in via Comacchio, a Cocomaro di Cona: G.B. ferrarese, l’anziano 90enne investito, stava attraversando la strada all'altezza delle scuole elementari di Cocomaro quando è stato investito dall’auto, una Fiat Panda Rossa che è stata vista scappare. Subito sono stati attivati per l’anziano 90enne investito portato con un codice rosso all'ospedale Sant'Anna di Cona, mentre gli agenti della Polizia locale Terre Estensi attivavano le ricerche del “pirata”. Che non si era fermato a prestare soccorso e anzi aveva tirato dritto, lasciando sul ciglio della strada, la prova, lo “specchietto”perso nell’impatto.
Un tonfo sordo
L’anziano 90enne, che abita vicino alle scuole elementari, come ogni mattina era uscito a comprare il pane e si era diretto verso il forno che sta dall'altra parte della strada. «Abbiamo sentito sono un gran tonfo sordo - dicono i titolari dell'edicola, testimoni dell’accaduto - siamo usciti e abbiamo visto il signore per terra». Subito loro stessi avevano riferito che l’auto che lo aveva investito era una Panda rossa, credendo che alla guida ci fosse una donna. Intanto l’anziano veniva portato al Sant'Anna e sul posto arrivava la moglie, avvisata dai vicini. E in pochi minuti l'ha raggiunta la figlia assieme al genero. «Doveva fermarsi, almeno fermarsi - diceva la donna -. Adesso me lo portano in ospedale, lui qualcosa mi ha detto qualcosa, parlava. È stato lasciato lì sulla strada, devo vedere in faccia chi è stato».
Il “finto” pirata
Nei primi momenti, in via Comacchio, si era pensato che il pirata fosse stato fermato poco dopo: all'altezza di Vene di Bellocchio, infatti, un ragazzo alla guida di una Panda (ma bianca) che viaggiava verso Ferrara, è finito contro l'inizio del guardrail. Per fortuna le lamiere non hanno sfondato il parabrezza e l'automobilista è rimasto illeso: sul posto oltre i vigili del fuoco per la messa in sicurezza delle bombole del gpl, anche al polizia municipale che ha verificato che non poteva essere lui il pirata dell’investimento. Che invece è stato trovato poco tempo dopo: la sorpresa per la Polizia è che si trattava di un automobilista di 81 anni: l’anziano era appena uscito dal market doveva aveva fatto la spesa: lì è stato arrestato, e poi subito liberato. —
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