Provincia, centrodestra contro la presidente «Paron irrispettosa»
I consiglieri provinciali di centrodestra, forti dei risultati elettorali che hanno rivoluzionato la geografia politico amministrativa ferrarese, pur senza effetti diretti negli equilibri in Castello, mettono la presidente Barbara Paron nel mirino. L’accusa di «mancato rispetto istituzionale» parte dagli affondi contro il candidato Alan Fabbri in campagna elettorale e passa per la rinuncia della Paron a partecipare ai Comitati ordine pubblico e sicurezza convocati in prefettura, arriva alle prese di posizione sulla Sea Watch bollate come «ultime delle strumentalizzazioni». I virgolettati sono brani di un comunicato scritto al termine di un incontro tra i consiglieri, il sindaco Fabbri e il vice Naomo Lodi, mercoledì in municipio.
«Il gruppo – scrivono i consiglieri di centrodestra – ha sempre mostrato grande rispetto per l’istituzione Provincia dando ampia disponibilità alla collaborazione e partecipazione al Consiglio, garantendo più volte il numero legale proprio nel rispetto di un’istituzione che deve rappresentare tutti i Comuni. Ma ormai la Paron non trova più collaborazioni né con la sua maggioranza, né con le opposizioni».
La conclusione è una stoccata secca, senza mediazioni né mani tese. «Se la presidente ritiene che questo sia il modo di continuare a gestire l’istituzione – scrivono i consiglieri eletti con la lista Terre Estensi, la formazione che raccoglieva gli amministratori di centrodestra – noi lo riteniamo un modo sbagliato e controproducente». —
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