«Sulla Cispadana Arc deve presentare il piano definitivo»
«Siamo molto convinti che arriveremo a realizzare tre infrastrutture su tre. Attendiamo dal ministero la validazione del progetto esecutivo della Campogalliano-Sassuolo, e in autunno andremo ad aprire i cantieri. Già approvata in giunta regionale e dalla Città Metropolitana, nei prossimi giorni il Comune di Bologna, la proposta di accordo con il ministero sul Passante di Bologna. Entro la pausa estiva, attendiamo la firma del ministro. Sulla Cispadana, Arc deve presentare il progetto definitivo adeguato alla Via. Noi la finanzieremo, per realizzarla nel prossimo biennio». Reduce dalla presentazione in Fiera di Bologna del terzo bando, per l’attrattività degli investimenti di imprese internazionali – a disposizione 56milioni di euro di cui 22 dalla Regione –, il presidente Bonaccini rilancia: «Siamo una delle Regioni in Europa più attrattive per le imprese negli ultimi anni. Investimenti per crescita, occupazione, infrastrutture, competitività, ma senza consumare nuovo suolo». Prima risposta a imprese e turismo, deve essere per Bonaccini l’ampliamento del Passante di Mezzo. Per la Cispadana, «positivo l’incontro a Trento con i soci di Autobrennero. Avere la Cispadana e il collegamento con l’Adriatica vuol dire togliere il 20% di traffico dal nodo di Bologna, arrivando direttamente dal Brennero. Le aziende del biomedicale del Modenese ci hanno pregato di far di tutto per realizzare infrastrutture viarie che riducano i costi di trasporto. Riteniamo che sia il primo passo per ridurre e risolvere il grande problema del congestionamento dovuto ai mezzi, e con esso la lotta all’inquinamento. Tutte opere tradotte nel Piano integrato trasporti che l’assemblea regionale approverà la prossima settimana».
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