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Sul progetto clinica gli occhi puntati di investitori stranieri

Sul progetto clinica gli occhi puntati di investitori stranieri

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CENTO. Sul progetto della clinica di Cogefer, l’interesse di investitori stranieri. E magari, proprio cogliendo le opportunità che si stanno aprendo con la Via della Seta, che Corrado Salustro conta di realizzare il piano particolareggiato d’iniziativa privata di via dei Tigli.

Ad organizzare la presentazione del progetto in Sala Zarri, dopo che la giunta ha approvato il 27 giugno il piano particolareggiato e dopo la firma della convenzione tra Comune e azienda per realizzare le prime opere di urbanizzazione, la consulta di Cento e Penzale con la presidente Vanina Picariello.

«Come imprenditore, Salustro non ha solo il compito di costruire – ha spiegato Picariello –, ma di realizzare un progetto di investimento nel tempo per Cento, in termini di qualità di vita, prosperità e nuova occupazione. Un progetto che prevede, inoltre, la realizzazione di una rotonda su via Bologna, come richiesto dalla consulta».

Illustrata da Salustro una prima idea di lottizzazione, comprensiva di tombatura del canale, opere di urbanizzazione, percorsi ciclabili e pedonali, parcheggi, parco ed aree verdi, comparto sanitario di 18mila metri quadrati e zona residenziale, sia abitazioni esclusive sia edilizia convenzionata.

L’INTERVENTO

«Primo intervento chiesto dall’amministrazione – ha riferito Salustro – la clinica. Sarà a forma di due virgole collegate tra loro: una prima destinata al sanitario, a sale operatorie, day hospital, poliambulatorio, e due forni crematori; la seconda destinata a gerontocomio. A oggi si tratta di un disegno strategico dell’azienda, che prenderà forma in funzione di chi gestirà la clinica, del conto economico del gestore, di cosa ne vorrà fare: numero di posti letto, qualità dell’intervento e così via. In autunno il via alle opere di urbanizzazione, che proseguiranno per circa un anno, tempo utile per definire il progetto esecutivo e come si svilupperà la clinica. In un anno e mezzo la sua costruzione. Interessata alla gestione, la Siemens Healthcare Diagnostics, per una clinica con strumenti e tecnologie di ultimissima generazione, ma la preferenza è per un investimento per servizi sanitari accessibili a tutti. Deciso l’indirizzo, le convenzioni ci saranno».

DUECENTO MILIONI

Un progetto «da 200milioni di euro, che arriva in porto dopo 13 anni, grazie al sindaco Toselli. Un progetto capace di attrarre investitori stranieri, che porterà sviluppo e occupazione, oltre che una risposta a livello sanitario sul territorio». Al termine, CoGeFer ha dato appuntamento alla consulta a settembre per la presentazione del progetto dell’area sportiva, piscina e discoteca alle porte di Renazzo e Corporeno: «Già disegnate due nuove rotonde su via Alberelli, per rendere più agevole la viabilità». –

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