Via l’eternit dal tetto della caserma dell’Arma Lavori per 60mila euro
L’impegno del Comune per la sistemazione dell’edificio di via 1º Maggio Previsti interventi anche sulla facciata
CODIGORO. Via l’eternit dall’edificio adibito a caserma dei carabinieri di Codigoro. La sede dell’Arma, operativa dalla metà degli anni ’80, è di proprietà del Comune di Codigoro, e necessita di alcuni importanti interventi di manutenzione straordinaria dovuti al fatto che, ad oltre 30 anni dalla sua fruizione, interventi strutturali non ne sono stati effettuati. In particolare, per la rimozione dell’eternit dalle coperture e per la sistemazione della facciata dell’immobile adibito a caserma che, in diversi tratti, presenta evidenti segni di degrado, tanto da essere stata transennata.
LA PROCEDURA
Il Comune ha formalmente avviato la procedura per l’attivazione della successiva gara di appalto per la sistemazione dell’immobile. L’intervento riguarderà l’effettuazione dei lavori di manutenzione straordinaria della copertura nell’immobile di via Iº Maggio, occupato a piano terra, dalla caserma e dai relativi locali di servizio, accoglienza e supporto ed al primo piano, dalle camerate e relativi servizi. Invece, nella retrostante palazzina sono ospitati gli alloggi sia del comandante sia del vice.
LA MANUNTENZIONE
La manutenzione straordinaria consisterà nella rimozione e bonifica dell’attuale copertura in eternit ed il successivo rifacimento delle due coperture, per una spesa complessiva stimata in euro 60 mila, finanziata con fondi comunali.
Intanto, lunedì è scaduto il termine entro cui gli eventuali interessati tecnici professionisti dovevano presentare richiesta, aderendo alla specifica indagine di mercato attivata dal Comune, per il successivo affidamento del servizio tecnico per l'elaborazione della documentazione inerente l’elaborazione del progetto definitivo/esecutivo, nonché il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione.
Per un importo complessivo del servizio tecnico di progettazione di 11.850 euro, oltre ad oneri ed imposte.
Pertanto, considerati i tempi tecnici dovuti alla scelta del tecnico progettista, alla predisposizione degli elaborati di progetto, alla successiva indizione della relativa gara di appalto, ragionevolmente i lavori dovrebbero essere avviati all’inizio del prossimo mese di ottobre.
INTERVENTO IN SOSPESO
Resta invece ancora in sospeso l’intervento per la sistemazione della facciata della caserma prospiciente via 1º maggio che, a quanto risulta dal programma triennale dei lavori pubblici 2019-2021, non è stato previsto. Mentre per il complesso ex carcere, attiguo la caserma dei carabinieri, che pure necessità di interventi per una sua fruizione completa quale magazzino comunale ed archivio, il programma prevede lavori per 350 mila euro. —
Piergiorgio Felletti
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