Cento alza la voce: «Il centro di Casumaro libero dai camion»
Toselli e il consigliere Guaraldi sollecitano la Provincia: troppi pericoli, traffico pesante da deviare sulla Cispadana
CASUMARO. «Mai più traffico pesante nel centro di Casumaro: è la battaglia che continueremo sino a quando la Provincia non ci avrà ascoltato». Così il sindaco di Cento Fabrizio Toselli all’indomani dell’episodio che ha allarmato e paralizzato il paese. Venerdì mattina infatti uno dei numerosi autoarticolati che ogni giorno attraversano il centro di Casumaro ha suscitato paura per lo scoppio di uno pneumatico del rimorchio, fortunatamente dal lato della strada e non da quello del marciapiede, dove avrebbe potuto provocare danni ingenti.
PERICOLO TRAFFICO
«L’intervento delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, che ringraziamo – evidenzia il sindaco –, ha scongiurato il peggio e agevolato la congestione del traffico, ma certamente non si può andare avanti in questo modo. Da tempo, raccogliendo anche le istanze della consulta civica , abbiamo rimarcato convintamente l’insostenibilità e la pericolosità del passaggio dei mezzi pesanti attraverso Casumaro. Lo abbiamo fatto anche nelle sedi istituzionali attraverso l’impegno del consigliere comunale e provinciale Guaraldi».
IL DISAGIO
Schierato per far sentire le ragioni di Casumaro, ma non solo, il consigliere Alessandro Guaraldi: «Ho sostenuto anche con un’interrogazione il disagio di Casumaro, Reno Centese e Buonacompra, soprattutto alla luce del divieto di transito dei mezzi pesanti all’ingresso di Mirabello, che ha concentrato tutto il traffico sulla Sp 468R. E, alla luce del fatto che sono stati completati i lavori sui ponti sulle provinciali 50 e 34 ne ho chiesto la deviazione verso la Cispadana».
LA PROPOSTA
Toselli e Guaraldi giudicano «irricevibile» la risposta della presidente della Provincia Barbara Paron: «Oltre all’annuncio che via Correggio SP67 verrà ceduta ad Anas, diventando statale, viene avanzata la proposta della chiusura al traffico pesante del tratto di via Bondenese da Buonacompra alla piazza di Casumaro: una soluzione che non risulta sufficiente. Richiediamo dunque un incontro urgente con la Provincia per ribadire l’esigenza della deviazione sulla Cispadana e affrontare una disamina complessiva e funzionale, sulla viabilità, pensando in primo luogo ai cittadini». —
Beatrice Barberini
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